Alessandro Alunni Bravi ha rivelato che, in occasione del GP dell’Emilia Romagna, Sauber schiererà in pista importanti aggiornamenti per risolvere il problema dei pit stop lunghi.
Con il decimo posto di Ocon a Miami, Sauber e Williams sono ora le uniche due scuderie a non aver ancora conquistato alcun punto iridato. Anche se Zhou e Bottas, alfieri del team elvetico, hanno mostrato sprazzi di competitività alla guida delle due C44, soprattutto nelle ultime gare, i loro sforzi sono stati in gran parte ostacolati da pesanti problemi ai pit stop che di certo non hanno consentito agli svizzeri di iniziare al meglio il 2024.

Emblematico il Gran Premio dell’Australia, dove Valtteri Bottas ha dovuto affrontare una drammatica sosta di 30 secondi nonostante fosse in lotta per un piazzamento a punti decisamente rilevante. Dal momento che era la terza volta consecutiva che si verificava un episodio simile, all’imprevisto fecero seguito le immediate scuse del team, riportate dallo stesso pilota finalndese al termine della gara. “In questa situazione ci siamo dentro insieme. Sono rimasto deluso, ma è rimasta delusa tutta la squadra perché queste cose non dovrebbero accadere. Stiamo prendendo la situazione sul serio e ora è una priorità risolvere la questione“.
Ben diversa la stuazione a Miami: nella tappa statunitense l’equipe di meccanici del team di Hinwil ha eseguito dei pit stop nella norma ma i piloti non hanno avuto possibilità di impensierire gli avversari a causa di una C44 spenta. La situazione dovrebbe tuttavia risolversi in vista della prossima gara, presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove Sauber schiererà in pista importanti aggiornamenti per velocizzare le soste.
Le parole di Alessandro Alunni Bravi
Come già anticipato diverse settimane fa, i problemi visti durante i pit stop risiedono principalmente nelle attrezzature che Sauber ha introdotto durante la pausa invernale. L’evoluzione dello schema sospensivo della C44 ha infatti costretto il team di Hinwill a cambiare le attrezzature impiegate ai box durante i pit stop. Tali attrezzature – in particolar modo le pistole pneumatiche – sono fornite da una ditta esterna che evidentemente si è rivelata inaffidabile nel formulare un prodotto efficiace e che soddisfasse le alte esigenze di un team di Formula 1.
In attesa della soluzione definitiva da parte della ditta esterna, Sauber è corsa ai ripari adottando una serie di misure palliative. A confermare l’ipotesi è lo stesso Alessandro Alunni Bravi, Amministratore Delegato Sauber, che ammette imminenti aggiornamenti in vista di Imola. “Abbiamo aggiornamenti importanti per Imola. Non solo in termini di pit-stop, ma anche per quanto riguarda nuove componenti aggiornate. Penso che questo determinerà le nostre prossime tre o quattro gare e se riusciremo a finire regolarmente in zona punti oppure no“.


