Doppietta di Imola che dava morale per la gara di casa. Il Team WRT esce da Spa con un doppio DNF nella classe LMGT3 e tantissimi punti gettati
6 Ore di Spa-Francorchamps che doveva essere una passerella vincente per la scuderia belga. Forti dal successo ottenuto in Italia, le due BMW M4 GT3 avevano tutti i presupposti per provare a ripetersi nella lotta alla vittoria di classe. Sfortunatamente per loro però escono dal weekend nelle Ardenne con un ritiro per entrambe le vetture, vittime incolpevoli di due incidenti.
La prima ad alzare bandiera bianca è stata la vettura #46 coinvolta in un contatto con la Porsche #38 del vincente Team Jota. La Porsche 963 dopo ad un contatto con la BMW M Hybrid V8 #20, ha perso il controllo fino a colpire la BMW M4 GT3 concludendo la corsa di entrambi dentro alle barriere. Finisce così l’avventura in casa per il trio Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi e Maxime Martin.
Sorte simile, ancor più violenta per la BMW M4 GT3 #31. L’ultima vettura rimasta del Team WRT era in corsa per ottenere un piazzamento sul podio. Sean Gelael che al termine delle quattro ore di gara era alla guida, è rimasto vittima della mossa molto azzardata di Earl Bamber che ha poi portato alla bandiera rossa.
Il doppio ritiro per il team non ha solo condizionato l’esito della gara. Infatti i punti persi hanno permesso alla Manthey PureRxcing, vincitrice di classe, di incrementare di molto il gap nella classifica. Il team lituano al momento è l’unico ad aver centrato tre podi consecutivi, il che ha permesso di portarsi a 35 punti di vantaggio sul secondo. La BMW M4 GT3 #31.
L’altra vettura del Team WRT non è molto lontana. La #46 si trova al quarto posto ma il ritiro ha sicuramente pesato sul morale di tutti.

Vosse, una delusione palpabile
Vincent Vosse, Team Principal del Team WRT ha detto: “E’ chiaro che non si può ottenere un buon risultato se non si corre una gara corretta. Sfortunatamente la nostra non lo è stata.”
“E’ veramente pesante vedere tutti gli sforzi della squadra volare via per degli errori che non hanno commesso i nostri piloti. E’ una sconfitta davvero difficile da digerire. Ora dobbiamo concentrarci su Le Mans e cercare di recuperare tutti i punti che abbiamo perso.”
Anche Ahmad Al Harthy, l’unico ad essere stato alla guida della BMW M4 GT3 #46 durante la gara, ha condiviso le parole del suo Team Principal: “Mi dispiace moltissimo di non essere riusciti a concludere la gara. In qualifica abbiamo ottenuto una buona posizione e la strategia per la partenza era di gestire al meglio le gomme nelle prime due ore.”
“Stavamo amministrando bene, eravamo forse quarti o quinti e mancava poco al pit stop. Per nostra sfortuna due Hypercar si sono toccate finendo per terminare anche la nostra corsa. Non ho potuto fare nulla per evitarli.”
“Sono cose che possono capitare durante una gara. Siamo forti e sappiamo come tornare al nostro livello per la prossima gara.”

