L’incidente avvenuto nel corso della 6 Ore di Spa non è passato inosservato. 5 posizioni di penalità in griglia e 3 punti sulla licenza per Earl Bamber ritenuto al 100% responsabile dell’accaduto
Un cambio di inquadratura fulmineo. Tutta l’attenzione sul rettilineo Kemmel. Fumo, detriti e due vetture coinvolte. Questo è stato l’inizio di un momento estremamente controverso nel corso della 6 Ore di Spa.
Earl Bamber contro Neel Jani. Una lotta che proseguiva da qualche giro fin quando la Cadillac #2 esce dalla scia della Porsche 963 di Proton Competition per tentare il sorpasso. Qui arriva il terzo incomodo, Sean Gelael. Da spettatore a protagonista in una frazione di secondo. La BMW M4 GT3 #31 non può sfuggire alla collisione con la Cadillac V Series.R che viene scaraventata sulle barriere in cemento.
Un incidente violentissimo tanto da far trattenere il fiato a tutti. Ci penseranno poi i team radio poco dopo dei due piloti a tranquillizzare tutto il paddock.
Una decisione abbastanza evidente
Non è servito molto tempo per individuare il principale responsabile dell’accaduto. Il comunicato rilasciato dai commissari cita:
“Dopo aver controllato le prove video, i Commissari Sportivi hanno ritenuto che il conducente della vettura #2 (Earl Bamber) abbia colpito la vettura #99 e si sia spostato a destra causando una collisione con la vettura #31. I Commissari Sportivi hanno ritenuto la vettura #2 responsabile della collisione.“
La manovra di Bamber è stata però leggermente forzata da Neel Jani. Il pilota svizzero infatti per difendersi avrebbe chiuso leggermente lo spazio forzando le due auto alle sue spalle al contatto. Il movimento di Jani però non è stato ritenuto pericoloso o irregolare.
Lo stesso svizzero si è poi detto “sorpreso” riguardo all’accaduto e all’errore di un pilota del calibro di Bamber.
A Cadillac CGR è poi stata inflitta una penalità da scontare nella prossima gara a cui Bamber prenderà il via, la 24 Ore di Le Mans. 5 posizioni in griglia e al pilota neozelandese sono stati ritirati 3 punti dalla licenza.
“E’ un peccato perché avevamo delle ottime possibilità di puntare al podio, il passo era buono e la strategia era azzeccata. Come in Qatar abbiamo dimostrato di avere le carte giuste per lottare.”
“Cadillac e Dallara hanno costruito dei telai davvero solidi. E’ un sollievo uscire indenne da un incidente simile.” ha detto Bamber ai microfoni di sportscar365.

