Screenshot 20240523 103618 Samsung Notes

Brembo Preview F1 – GP di Monaco: si vola nel Principato

Posted by

Analizziamo i dati di Brembo per l’appuntamento di Monaco, teatro di staccate al limite per volare tra le barriere del tracciato del Principato.

Da ben 95 anni si corre tra le strade del Principato di Monaco, riconosciuto per essere uno tra i tracciati più difficili e imprevedibili in tutto il calendario. Fin dal 1950 la F1 fa tappa nel Principato, fatta eccezione per le annate dal ’51 al ’54 per questioni regolamentari e per il 2020 annullato a causa della pandemia. Di seguito andiamo a vedere cosa Brembo ha elaborato come analisi delle staccate del circuito cittadino più antico al mondo.

Caratteristiche della pista

Lungo 3337 metri e composto da 19 curve, il tracciato di Monaco rientra nei circuiti a media difficoltà secondo le analisi di Brembo pur avendo 12 punti di frenata.

Il 24% del tempo sul giro viene speso in frenata, circa 17 secondi, mettendo alla prova i piloti soprattutto alla Curva 10 in uscita dal tunnel. In questo punto le vetture devono decelerare di circa 200 Km/h in uno spazio di appena 86 metri in nemmeno due secondi.

Sopportando ben 4,7G di forza in fase di frenata, il pedale del freno deve essere caricato con 148 Kg, sviluppando una potenza dall’impianto frenante pari a 2265 kW.

Menzione onorevole anche per la Saint-Devote, curva 1, in cui si arrivano a toccare punte di 4,7G di decelerazione in 1,46 secondi di frenata, sviluppando quasi 2300 kW di potenza.

Identikit Brembo per il Gran Premio di Monaco
Identikit Brembo per il Gran Premio di Monaco

Brembo nella F1 vs Brembo nella FE

Il Circuit de Monaco ospita anche la Formula E fin dal 2015, ma le prime tre gare si corsero su un tracciato di appena 1765 metri per 47 oppure 51 giri, arrivando ad un massimo di 90 Km circa. Dal 2022, la categoria elettrica prese il controllo dell’intero tracciato con un layout identico alla F1.

Rispetto alla F1, la Formula E si avvale di dischi non forati spessi 18mm all’anteriore e 4mm al posteriore. La classe regina del motorsport invece adotta dischi di 32mm con fori di numero variabile a seconda delle scelte del team.

L’ultima vittoria Ligier

Dal 1976 al 1996, la Ligier corse in F1 ottenendo 8 vittorie prima dell’arrivo dei motori turbo. Dopo il Gran Premio del Canada 1981 vinto grazie a Laffite, la scuderia soffrì di un lunghissimo digiuno di vittorie fino al GP di Montecarlo 1996.

In quell’occasione Oliver Panis riuscì a riportare la Ligier sul gradino più alto del podio grazie alla JS43 spinta da un motore Honda e dotata di freni Brembo. La scuderia si ritirò dal 1997, lasciando il successo di Monaco come l’ultimo della sua storia.

Fuori Pista consiglia:

Wolff fiducioso: “Abbiamo una direzione chiara”

Monaco 2017: Vettel e l’ultima vittoria Ferrari nel Principato

Seguici sui nostri canali social se sei un grande appassionato del motorsport e vuoi seguire tutte le news! Siamo anche su Instagram e Telegram! Tutto gratuito e tutto a disposizione. Buona continuazione su Fuori Pista!

Rispondi