Quel che accade a Montecarlo rimane a Montecarlo. LA gara per eccellenza, seppur considerata da molti “noiosa“, regala sempre emozioni. E così è capitato anche in questa edizione 2024, ottavo appuntamento del Mondiale di Formula 1.
Charles Leclerc trionfa “a casa sua” e spezza una maledizione importante in quel di Monaco. Sul podio insieme a lui anche Oscar Piastri e l’altra Ferrari di Carlos Sainz che non pensava minimante di poter continuare la gara dopo quello che è accaduto allo spegnimento dei semafori.
SAINZ POST MONACO: “FELICE PER IL TEAM E PER CHARLES”
Al “via” del Gran Premio di Monaco, Sainz partito terzo tenta l’assalto ad Oscar Piastri. Ma solo una foratura, dovuta ad un contatto tra i due, ha costretto il ferrarista ad uscire fuori e abbandonare ogni speranza di poter conquistare punti importante. La “fortuna“, perché a volte gira anche in favore della Ferrari, risiede nell’esposizione della bandiera rossa a causa del maxi-incidente che hai coinvolto Perez con le due Haas. Sainz ha avuto, così, il tempo di poter intervenire sulla sua vettura e ripartire dalla terza piazzola, così come la FIA ha comunicato.

Di lì una gara pulita da parte di tutti, con lo spagnolo che più volte si è trovato a metter pressione all’australiano della McLaren davanti a sé, non riuscendo tuttavia a trovare mai lo sbocco giusto in una pista, come già detto, in cui è davvero difficile sorpassare.
Si “accontenta“, dunque, della terza piazza, contribuendo a due rosse sul podio e a punti importanti in ottica mondiale. Ai microfoni della F1, a fine gara, il pilota madrileno ha espresso le sue considerazioni:
“Vittoria meritata, ha fatto un lavoro incredibile in questo weekend. Sono contento anche per la Ferrari. Ho vissuto un brutto momento dopo la prima partenza davvero al limite, poi fortunatamente sono ripartito 3°. Il passo gara era buono ma superare qui è impossibile. Sono felice di essere sul podio insieme a Charles che si è meritato questa vittoria. Le McLaren? Sembrava che Lando avesse il gap per montare le medie e attaccarmi. Penso anche di aver dato la giusta pressione, non c’era abbastanza margine per tentare il sorpasso, però.”

