Red Bull ha confermato il rinnovo: Sergio Perez continuerà a correre per il team di Milton Keynes. L’annuncio era atteso da tempo, soprattutto dopo le dichiarazioni di Christian Horner a Monaco. Tuttavia, il rinnovo del contratto fino al 2026 ha suscitato qualche controversia.
La scorsa stagione, Red Bull ha dominato conquistando entrambi i campionati, grazie all’eccezionale RB19, vettura di un altro livello rispetto alle altre. Ciononostante non è passato inosservato il divario di prestazioni tra Max Verstappen e il suo compagno di squadra, con Verstappen decisamente più veloce.
Perez ha concluso la stagione con un enorme distacco di 290 punti dall’olandese e già all’inizio di quest’anno c’erano dubbi sul rinnovo con la squadra. Nonostante tutto, il pilota messicano ha avuto un buon inizio di stagione, portando a casa una serie di podi. Questi risultati positivi sono stati ottenuti in condizioni relativamente facili, prima che Ferrari e McLaren introducessero i loro aggiornamenti, che hanno cambiato le dinamiche dopo Miami.

Il Team Principal Horner sostiene il rinnovo di Checo Perez
Da quando i team di Maranello e Woking sono tornati competitivi, Perez ha faticato a ottenere buoni risultati. Il vantaggio della Red Bull nel Campionato si è ridotto a soli 20 punti e non è insensato pensare che questo margine potrebbe svanire completamente.
Secondo Christian Horner, questa analisi non è corretta. Il Team Principal britannico è convinto che il pilota trentaquattrenne possa mantenere un alto livello di prestazioni.
“Perez ha iniziato bene il 2024, ottenendo secondi posti in Bahrain, Arabia Saudita e Giappone, seguiti dal terzo posto in Cina.”
“Le ultime gare sono state difficili, c’è convergenza sulla griglia, ma abbiamo fiducia nelle capacità di Perez e attendiamo che ritorni al livello che abbiamo visto spesso.“
Anche nelle “migliori” stagioni di Sergio Perez con il team, come il 2022, c’è sempre stato un notevole distacco da Verstappen. Il divario finora è già di 62 punti, nonostante il ritiro di Verstappen in Australia.
Considerando la forte competitività di team come Ferrari e McLaren, questo rappresenta già un grosso problema. Nei weekend in cui i tre migliori team sono alla pari, la Red Bull rischia di perdere punti cruciali. Inoltre, nei circuiti in cui l’RB20 è meno competitiva, come Monaco o potenzialmente il Canada, la classifica costruttori potrebbe virare nettamente contro gli interessi del team austriaco.

