Lampi di ottime prestazioni ed interminabili momenti di buio profondo. Peugeot, dal suo ritorno nel WEC, non ha ancora trovato il guizzo vincente e anche quest’anno, Jean-Eric Vergne dubita di poter competere con i rivali a Le Mans
Una gara come Le Mans però non la vinci nelle prime battute ma di certo, le prime ore ci consentono di capire chi non sarà in grado di lottare per il gradino più alto del podio e Peugeot questo lo sa bene. 24 ore sono tantissime e in un giorno intero possono succedere molti imprevisti e colpi di scena.
A Jean-Eric Vergne però sono bastati i primi test per capire che Peugeot sia nuovamente lontana dalla testa del gruppo. La 24 Ore di Le Mans, appuntamento di casa per il costruttore transalpino, si presta a diventare una lunga agonia per i piloti e non solo.
La nuova configurazione della 9X8, sul Circuit de La Sarthe ha dimostrato grandissime lacune rispetto agli altri team. Il miglior tempo, registrato da Paul Di Resta, piazza la Peugeot #94 al 13esimo posto. Il ritardo dalla prima posizione ammonta a poco più di due secondi, mentre la vettura sorella #93 naufraga in 21esima posizione.
Sono solo test, ma…
E’ vero, la gara è questo weekend, ma il primo assaggio degli asfalti francesi per Peugeot è stato particolarmente indigesto.

Vergne ha voluto dire la sua riguardo agli obiettivi ed i possibili rivali che Peugeot dovrà affrontare: “Non mi interessa tanto il ritmo che avevamo. Questi tempi contano relativamente, molti si stanno nascondendo mentre alti pensano di essere già in gara.”
“Onestamente per adesso sono alla ricerca del giusto feeling ma sembra molto lontano. Al mattino è stato particolarmente difficile soprattutto nell’ultimo settore però al pomeriggio il grip è aumentato e così ha fatto la mia fiducia.” ha detto il pilota francese.
Ai microfoni di Sportscar365, Vergne si è anche espresso riguardo ai rivali: “E’ ancora presto per dire chi è il favorito numero uno. Bisognerà confrontare i tempi con poco carburante e con tutti i piloti che spingono al massimo.”
“Per ora però non credo di poter lottare per la vittoria. Da sfavoriti non possiamo fare altro che migliorare però sarebbe inutile per noi confrontarci con team quali Ferrari, Porsche e Toyota.”
“Noi dobbiamo concentrarci sulla affidabilità anche perché a Le Mans non vince il più veloce. Vince chi arriva alla bandiera a scacchi e questo è l’importante, magari anche con un pizzico di fortuna.”
I dati veri inizieranno a comparire in questa settimana con le prime prove libere per arrivare poi alla gara vera e propria. E’ abbastanza chiaro però che Peugeot farà non poca fatica a reggere il passo dei primi ma esattamente come ha voluto sottolineare Jean-Eric Vergne, a Le Mans a vincere non è sempre il più veloce!

