Bandiera a scacchi sul Circuit de la Sarthe per la prima sessione di prove libere della 24h di Le Mans 2024. Molte interruzioni con due bandiere rosse e moltissime slow zone.
Hypercar
La classifica Hypercar è comandata dalla Toyota #8 con un tempo di 3:26.013. Sempre lì davanti il team Jota con la #12 in seconda posizione ma con la #38 fuori dalla Top10. Sessione positiva per BMW con la #15 in terza posizione e la #20 in settima. La seconda Toyota prende l’ultimo posto in Top5 seguita dalla Cadillac #2. Le altre due vetture americane, invece, si piazzano 13esima e 18esima. Non benissimo Ferrari con la #50 in ottava e la #51 in 16esima, la #83 infine si piazza 11esima.
Fuori dalla Top10 tutte le vetture dei team ufficiali di Porsche, Peugeot e Lamborghini. Ultima, posizione alla quale ci siamo abituati, per Isotta Fraschini.

LMP2
La LMP2 ‘Spike’ del team AO by TF svetta nella classifica LMP2 e in quella LMP2 Pro/Am con il tempo di 3:34.245. Dietro di lei la #30 del team Duqueine e la #23 di United Autosports. La #9 del team Proton e la seconda vettura del team United chiudono la Top5. La vettura vincitrice della 24h di Le Mans 2023, ovvero il team Intereuropol Competition, chiude sesto.
Categoria LMP2 che è stata forse quella più martoriata tra tutte da problemi o incidenti. Due, infatti, le macchine costrette al ritiro contr le 0 delle altre due categorie.

LMGT3
La Lexus #87 finisce in testa alle FP1 con il tempo di 3:57.808. La McLaren di Inception finisce seconda dopo essere stata al comando fino a pochi minuti dal termine. La #59 del team United chiude la Top3. Oltre a McLaren, solo Ferrari e Porsche portano due vetture in Top10.
Sessione negativa per BMW e Corvette che chiudono le FP1 con tutte le macchine nelle ultime posizioni. Piccolo lampo, invece, per Ford, che piazza la #77 in Top10, mentre le altre due sono ultima e penultima.

Resoconto sessione
Prima mezz’ora di prove molto tranquilla. Eccezion fatta per un testacoda della LMP2 #30 del team Duqueine alla curva Indianapolis. Tempi molto alti ancora con un grande alternarsi di vetture in testa.
Sempre nella prima parte di sessione si iniziano a manifestare i primi problemi per via delle gomme fredde. Molte vetture, infatti, rischiano il testacoda, altre, invece, vanne lunghe in alcune curve. Prime doppie bandiere gialle dopo poco più della mezz’ora. La prima dopo 35 minuti all’uscita delle curve Porsche. Le altre due dopo 40 minuti alle curve 20 e 26.
Prima investigazione quasi a 45 minuti dall’inizio. Nove vetture vengono investigate per non aver seguito le istruzioni del direttore di gara. Tra queste abbiamo la Cadillac #2, le due 499P ufficiali, una Mustang e il resto sono tutte LMP2. Dopo circa 15 minuti arriva una penalità di Stop&Go di 3 minuti per tutte le vetture sopracitate.
Dopo 50 minuti la #65 di Panis Racing va nella ghiaia alla chicane Dunlop. Molto tempestiva la direzione gara ad attivare una slow zone. Seconda slow zone attivata dopo 75 minuti per un lungo della LMP2 #23 del team United alle curve Porsche.
Da questa slow zone, fino a metà sessione, solo altre tre bandiere gialle, però moltissime investigazioni per le procedure in slow zone.

Primi grandi problemi in classe Hypercar. Il primo colpisce Porsche, il loro pilota Laurens Vanthoor, infatti, si lamenta di non avere velocità in rettilineo. Il secondo, invece, è per Alpine. Habsburg, infatti, all’uscita dai box, ha un problema ed è costretto a fermarsi prima della chicane Dunlop.
Al problema della casa francese, si somma uno di una Lexus. La RC F #78, infatti, si ferma nel rettilineo dopo Mulsanne. Tutto questo provoca la prima bandiera rossa della 24h di Le Mans 2024. Quest’ultima che poi durerà più o meno 15 minuti.
Si riprende e poco dopo arrivano altre penalità di 5 minuti di Stop&Go per alcune vetture. Tra queste ci sono la Toyota #7, la Tipo 6 LMH di Isotta Fraschini e la LMP2 di AF Corse.
Nuova slow zone dopo quasi 2 ore perchè la Ferrari di GR Racing si è fermata dopo la chicane Daytona. Alla fine di questa slow zone, poi, arrivano 5 minuti di Stop&Go per Kimura sulla Lexus #87. Dopo 10 minuti arriavano altre penalità per la #88 e la #66. Altri problemi in LMP2, questa volta per la #183 di AF Corse.
Ultima mezz’ora che viene scandita da molte bandiere gialle, slow zone e da una bandiera rossa a 20 minuti dal termine. Quest’ultima causata da un incidente della Cadillac #2 che però è riuscita a ripartire. Penalità anche non mancano, con praticamente tutte di Stop&Go.
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