ferrari le mans 4

24h Le Mans | Grandi emozioni per Fuoco durante la gara

Secondo dei tre piloti vincitori a Le Mans è Antonio Fuoco. L’italiano ha vinto la sua prima 24h di Le Mans. Al suo fianco il giovane Nicklas Nielsen e Miguel Molina.

Come ha raccontato lo stesso Fuoco, la gara è stata caratterizzata da grandi emozioni. Si è passati dai sorpassi per arrivare in vetta fino alle varie penalità e allo sportello della vettura rimasto aperto.

Fatto sta, che dopo 24 ore e tante sfortune, ne sono usciti vincitori. Undicesima vittoria assoluta della Ferrari a Le Mans e seconda consecutiva.

Molti momenti di felicità e molti di ansia per Fuoco durante le 24h. Alla fine però è prevalsa la felicità della vittoria

Proprio questo alternarsi di emozioni lo esplicita all’inizio delle sue dichiarazioni.

Fuoco, infatti, inizia dicendo: “Abbiamo avuto qualche piccola sfortuna nei pit stop, ma alla fine abbiamo messo tutto il nostro impegno in questa gara, soprattutto dopo l’anno scorso, dove ci era rimasta un po’ qua… Abbiamo lavorato un anno per tornare qui e fare del nostro meglio e alla fine ce l’abbiamo fatta. Le Mans è sempre speciale. Penso che con Miguel lo abbiamo capito all’ultima chicane che finalmente ce l’avevamo fatta”.

Il problema, già citato, che ha creato più ansia nel box Ferrari, è stato quello dello sportello aperto. Anche Fuoco ha vissuto quel momento con un’ansia enorme e con il timore che avessero perso la possibilità di vincere.

Quel momento l’italiano lo racconta così: “Sì [ho sudato freddo], ma penso che non solo io! Però i ragazzi al pit stop sono stati veramente velocissimi, avevamo un po’ di vantaggio rispetto agli avversari. Poi sulla strategia abbiamo fatto un ottimo lavoro questo weekend, soprattutto nell’ultima ora, e questo ci ha permesso di vincere la gara”.

Durante la sua intervista, Fuoco, ha elogiato anche il lavoro fatto dal team per preparare al meglio l’auto.

A riguardo, Fuoco, ha detto: “Ci sentivamo bene con la macchina già da domenica. Abbiamo lavorato in maniera perfetta durante il weekend, focalizzandoci solo sui noi stessi per capire in che direzione andare anche con il meteo mutevole. Questo credo che alla fine abbia pagato, come squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro”.

Unica cosa di cui si sono lamentati i piloti Ferrari è stato il grip sul bagnato. In particolare nell’uscita delle curve, le due 499P, faticavano molto.

Anche per Fuoco il discorso non è stato diverso. L’italiano, infatti, ha detto: “Durante la notte sì, ho avvertito la carenza di grip, però la pista si stava asciugando, quindi è difficile stare al passo della pista, perché le condizioni cambiano tanto da un giro all’altro, in alcune parti era praticamente da slick e noi eravamo con le wet. Il feeling non era bellissimo, ma abbiamo cercato di sopravvivere fino alla fine. Poi durante l’ultimo stint con le wet con Nicklas sembrava che tutto funzionasse bene e anche il ritmo non era male”.

Rispondi