66644144510a8

24H Le Mans | Porsche, testa bassa e coda tra le gambe!

Posted by

Muscoli in mostra ed una Hyperpole quasi a sorpresa. Il weekend di Porsche sembrava tutto in discesa ma si è poi trasformato in un calvario con la C maiuscola. Il costruttore tedesco è stato semplicemente incapace di lottare per il successo finale.

Il giro messo a segno da Kevin Estre in qualifica faceva ben sperare. L’onboard della Porsche 963 durante l’Hyperpole fa quasi impressione per la ferocia con cui il francese si è lanciato a caccia della prima fila ma evidentemente qualcosa è andato storto.

Sfortunatamente per Porsche, le Hypercar tedesche nel corso della gara si sono trovate a fronteggiare un problema enorme. La mancanza di velocità.

Carenza che in una pista come il Circuit de La Sarthe è quasi come trovarsi senza acqua nel deserto. Nonostante ciò però gli alfieri di casa Porsche hanno dato il massimo conquistando la quarta e sesta piazza con le due vetture ufficiali. Porsche 963 #4 che si è invece trovata costretta ad alzare bandiera bianca anzitempo.

Hertz Team Jota che, dopo al successo di Spa, conquista soltanto l’ottavo ed il nono posto.

666eeb393cb7a

Kuratle ed il ‘mea culpa’ di Porsche

24 Ore di Le Mans abbastanza sfortunata per Porsche in questi ultimi anni. Nel 2023 il podio è volato via per un soffio a causa di alcuni problemi ma anche quest’anno la musica non è cambiata.

Il problema principale, come già anticipato prima, è stato un discorso di velocità massima a confronto con i rivali. Di tutte le auto griffate con lo scudo del costruttore di Stoccarda, soltanto la Porsche 963 #4 sembrava in grado di tenere il passo di Toyota e Ferrari.

La velocità più alta registrata appartiene proprio alla #4, condivisa con una delle due Toyota GR010 Hybrid per un totale di 344,5 km/h.

Invece, le altre due vetture ufficiali di Porsche Penske Motorsport, hanno fatto segnare una velocità massima di 337 e 336 km/h. Quasi 10 km/h in meno rispetto alla vettura gemella.

 “Gli altri erano più veloci. A noi è mancata velocità dall’inizio alla fine.” ha detto il direttore di Porsche Motorsport, Urs Kuratle.

“Tutti pensavano che saremo stati imbattibili ma questa situazione era chiara fin da subito. Una velocità massima così bassa in una gara simile equivale ad una bella X rossa. Senza velocità a Le Mans sei fregato!”

Se vogliamo andare a cercare il pelo nell’uovo, la disfatta di Porsche non è solo legata ad un apparente problema di motore.

666e40e4acf4c

Kuratle ha infatti aggiunto: “Abbiamo fatto qualche casino anche con le strategie. Alcune chiamate delle gomme non sono state ottimali e purtroppo abbiamo sofferto tutto ciò. In Ferrari sono stati perfetti, congratulazioni a loro.”

“Purtroppo però abbiamo pagato caro i nostri errori. Sono relativamente contento per la squadra ma devo ammettere che ci siamo scavati la fossa da soli.”

Effettivamente Kuratle non ha tutti i torti. Così come Ferrari ad Imola, la Porsche in questa edizione della 24 Ore di Le Mans ha praticato un leggero harakiri attraverso alcune strategie prive di logica apparente.

Basta pensare alla scelta di tenere le gomme slick con Laurens Vanthoor durante uno dei violenti acquazzoni che si è abbattuto sul Circuit de La Sarthe. Decisione che avrebbe potuto portare la Porsche in una posizione privilegiata e molto vantaggiosa ma evidentemente per questa edizione, la fortuna ha evitato il garage del costruttore di Stoccarda.

“Non mi sento nella posizione di dover dare colpe al BoP o alla sfortuna. E’ solo colpa nostra!”

Rispondi