Il CEO della Formula 1, nonché ex Team Principal Ferrari, Stefano domenicali ha affermato che è sbagliato dire che 24 gare sono troppe, facendo paragoni con gli sport come basket e calcio. L’italiano, ugualmente, non ha fretta nell’allungare il calendario per portare altre tappe.
Oggetto di dibattiti, critiche e opinioni nel paddock della Formula 1, è sicuramente il calendario, che quest’anno prevede la bellezza di 24 gare: mai così tante. I piloti hanno cercato di spiegare ai membri della Federazione che il benessere dei singoli individui, costantemente in viaggio, deve essere preso in considerazione, prima dell’emanazione del calendario.
Tuttavia, la Formula 1 è in continua crescita, dunque Domenicali sostiene che affianco a questo sviluppo del marchio, deve esserci anche uno sviluppo del calendario, per avere più azione.

“Non credo che 24 gare siano tante”
Alla testata tedesca Auto Motor und Sport, Domenicali ha dichiarato:
“Non credo che 24 gare siano tante. Guarda gli altri sport. Il calcio e il basket si giocano a giorni alterni. Intrattengono i loro fan molto più intensamente. In termini di quantità, abbiamo molti meno contenuti da offrire. Comunque stiamo facendo molto bene rispetto ad altri sport e stiamo crescendo. Tutti coloro che sono coinvolti nel nostro sport, non importa come, dovrebbero essere contenti della situazione.
I pareri dei piloti
Sull’eccessiva lunghezza del calendario, già in passato si sono espressi tanti piloti.
Lando Norris ha dichiarato: “Per i meccanici e per gli ingegneri che abbiamo qui con noi, 24 gare non fanno bene.“
Anche Fernando Alonso ha affermato in precedenza che il numero di round per stagione “non è sostenibile per il futuro” e Max Verstappen ha affermato che “la F1 ha superato il limite“.

“Troppe gare? Cosa?”
Domenicali ha poi continuato, parlando di come ad oggi i tifosi fremano in attesa della prossima gara:
“Troppe gare? Cosa!? Quando lo sport è bello come lo è adesso, con molti possibili vincitori, i tifosi contano i giorni che mancano alla prossima gara. Voglio dire, abbiamo una griglia più vicina che mai. Oggi parliamo di intervalli di 0,078 o 0,093 secondi. Meno di un decimo per un giro di più di quattro o cinque chilometri. Distanze come quelle che vediamo in una corsa di 100 metri. 24 gare sono un buon numero.”
Sui nuovi possibili paesi ospitanti
“Vogliamo mantenere un buon equilibrio tra le vecchie e le nuove gare. Anche se ci sono molti altri paesi che vogliono organizzare un Gran Premio. Stiamo formando un nuovo sistema di rotazione, ed è probabile che lo inizieremo ad attuare partendo dall’Europa.“
Passion, dedication, hard work.

