photo 2024 06 11 10 14 141

Norris: “Siamo stati veloci ovunque, ma non basta”

Il britannico della McLaren è cautamente ottimista in vista del GP di Spagna, data l’ottima competitività della sua vettura.

Dopo una settimana di pausa la F1 si appresta a iniziare il weekend del GP di Spagna, il primo di una tripletta di gare. La tappa a Barcellona sarà cruciale per gli sviluppi del campionato, dato che dopo due piste atipiche si torna su un circuito con caratteristiche più normali e molto vario in termini di conformazione. Al Montmelò si rivedranno degli assetti più rigidi e si potrà avere un’idea più chiara dei valori in campo, essendo il tracciato catalano anche molto rappresentativo e un’ottimo banco di prova. La McLaren dovrà confermare di essere nella lotta per la vittoria e, al momento, dispone probabilmente della miglior vettura del lotto. La MCL38, infatti, grazie agli aggiornamenti introdotti a Miami, è diventata una monoposto estremamente versatile e molto competitiva in tutte le condizioni, come attestano la vittoria e i tre secondi posti ottenuti nelle ultime quattro corse.

Nella scorsa gara a Montreal, però, il team di Woking poteva cogliere la seconda affermazione stagionale con Norris, rallentato da una chiamata ai box tardiva che gli ha fatto perdere la posizione su Verstappen. Alla fine è stato proprio l’olandese a trionfare. Il #1 ha dimostrato per l’ennesima volta il suo talento, dato che la Red Bull è sembrata addirittura terza forza, dietro non solo alla “papaya”, ma anche alla sorprendente Mercedes. Il GP del Canada è stato dunque un po’ un’occasione non sfruttata per gli uomini di Stella, che erano più delusi che soddisfatti dopo la bandiera a scacchi. Tuttavia, Norris non ha voluto incolpare il suo muretto per quanto accaduto.

lando norris mclaren wet track canada 2024 planetf1

Intervistato in conferenza stampa, il britannico ha ammesso l’errore, occorso in una situazione di difficile lettura, ma ha voluto ribadire l’ottimo lavoro svolto dalla sua squadra: “Io e il team avevamo due secondi per decidere in quel momento cosa fare: era una decisione complicata. Ci sono molte cose che facciamo meglio di altre squadre: meglio della Red Bull, meglio della Mercedes. In certe situazioni abbiamo mostrato le nostre debolezze. Ci sono state cose che avremmo dovuto fare meglio, ma allo stesso tempo penso che anche altre squadre abbiano fatto degli errori e che anche noi abbiamo fatto un lavoro migliore di altri team in certe aree.“

In seguito al #4 è stata chiesta una previsione sull’imminente GP di Spagna. “Finora siamo stati competitivi in tutti i circuiti, quindi non mi aspetto che le cose cambino troppo. Non siamo mai stati la squadra da battere o quella che ha dominato facilmente un weekend, come è capitato a Red Bull o Ferrari, ma siamo stati sempre costanti, che è esattamente quello che vogliamo ed è un buon passo in avanti rispetto all’anno scorso, quando eravamo molto altalenanti” ha dichiarato Norris, sottolineando la bontà e la costanza di rendimento della sua vettura.

“Io lì [in Canada] ho perso l’opportunità di lottare per la vittoria. Anche George [Russell ha perso l’opportunità di lottare per la vittoria] e aveva la macchina più veloce e ha guidato molto bene per tutto il weekend. Max probabilmente non avrebbe dovuto vincere e invece ha vinto lo stesso. Questo dimostra che anche quando non ha avuto la macchina migliore ha comunque fatto vedere cosa è in grado di fare. Ma l’abbiamo sempre saputo: non basta semplicemente avere una macchina migliore e poi ignorare tutto il resto“ ha aggiunto l’inglese, che ha affermato che, soprattutto con una tale compattezza del gruppo di testa, emerge il fattore umano e che quindi avere la monoposto più veloce non è sufficiente per vincere.

2024 Lando Norris F1 Miami scaled

A ogni modo, Norris è apparso moderatamente fiducioso in vista del weekend di gara a Barcellona. La McLaren conosce le proprie potenzialità e sa di avere un pacchetto competitivo, ma, comprensibilmente, preferisce non sbilanciarsi sui valori in campo. A frenare l’ottimismo, oltre alla solita “cautela”, stavolta c’è anche il timore che la Red Bull possa tornare a dominare al Montmelò, una pista che si adatta bene alle caratteristiche della RB20 e dove il team anglo-austriaco è sempre andato bene. Cosa succederà in Spagna solo il futuro saprà dirlo, perciò non resta che aspettare l’inizio dell’azione in pista.

Leggi anche:

Leclerc: “Ancora è presto, ma credo nel titolo”

Verstappen tranquillo: “Il meteo non mi preoccupa”

Caso Hamilton, Mercedes smentisce le voci di un boicottaggio

Seguici sui social!

Sei un grande appassionato del Motorsport? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

Leave a Reply