Zack Brown fa sperare i tifosi ‘papaya’. L’estensione approvata da FIA, ACO ed IMSA sul progetto Hypercar, apre le porte ad un possibile investimento targato McLaren. Secondo Brown potrebbe essere “Un’iniziativa fantastica!”
CEO della McLaren Racing, Zack Brown che, così come tutto il marchio inglese, ha accolto in maniera molto favorevole l’estensione dell’attuale regolamento delle Hypercar fino al 2029.
Precisiamo che il mandato delle Hypercar era destinato a concludersi per il 2027 lasciando spazio ad una nuova futura classe regina. Il prolungamento dell’attuale regolamento permette a McLaren di guadagnare tempo nella valutazione di una possibile iscrizione alla classe regina del WEC.
L’espansione dei moderni regolamenti tecnici, per l’ACO, nasce dall’idea di voler mantenere la stabilità cercata a lungo negli anni. Così come per il calendario, un campionato stabile è in grado di dare più sicurezza e risulta più appetibile per dei futuri marchi interessati.
In tutto questo, il debutto della classe ad idrogeno slitta al 2028!

Ritorno al passato?
Il rinomato brand inglese, non nuovo alle corse Endurance, ritiene ora di avere “delle possibilità maggiori di respirare” riguardo ad un loro possibile ritorno nell’ambiente.
Secondo Zack Brown, ma a logica secondo chiunque, le possibilità di entrare a far parte di un campionato del genere dopo all’estensione dei regolamenti, sono nettamente più alte.
“Nessuno vorrebbe entrare in un campionato con una vettura che l’anno dopo sparirà. Si tratta di dover fare un doppio lavoro senza nessuna sicurezza di ottenere un risultato positivo.”
“Difficile dire quando, si tratta di una grande decisione che non verrà presa né oggi, né domani e tantomeno tra qualche giorno. Come squadra siamo impegnati in moltissime competizioni e sicuramente saremmo entusiasti di entrare nel WEC. Però ci vuole del tempo prima di fare dei discorsi del genere ma il regolamento ci è venuto incontro.”
“Inizieremo a guardare al 2027 e fare le dovute valutazioni.”
Nonostante queste premesse da parte di Brown, precisiamo che McLaren sia un marchio già abbastanza affermato nel WEC moderno. Il costruttore inglese, seppur non in veste ufficiale, schiera già ben due McLaren 720S GT3 Evo nella classe LMGT3.

Una vita sempre in due…
Per adesso la filosofia nelle parole del CEO di McLaren Racing è quella del ‘a buon intenditore, poche parole.’
Zack Brown però si è anche lasciato scappare qualche pensiero riguardo alla futura rivoluzione della griglia Hypercar del 2025. McLaren non si farà trovare impreparata ma che anzi, abbraccia favorevolmente l’iniziativa dell’ACO.
“Per noi non è un problema. Penso che due vetture siano il giusto compromesso davanti ad ogni nuovo business.”
Come abbiamo visto però, se tutti gli attuali nove costruttori iscritti al WEC riuscissero a rispettare questa regola, gli slot disponibili in griglia diventerebbero sempre meno. Davanti a questa considerazione, Brown ha sottolineato come, se McLaren decidesse di fare questo tipo di investimento, sarebbe gestito completamente da loro e non aperta al momento ai clienti. A tutti gli effetti un ramo di McLaren Racing.
“Se qualche team cliente volesse collaborare con noi ben venga. Onestamente però dovremmo sederci a tavolino e capire se sia effettivamente qualcosa che vogliamo fare.”
“In McLaren si vuole competere come squadra ufficiale, non come fornitori di vetture a terzi.”
Come ammesso da Brown dunque si tratta di aspettare. La risposta ad un possibile ingresso di McLaren nell’Endurance con prototipi LMh o LMDh arriverà soltanto verso il 2027.
Ora non resta che sedersi sui lati dell’Hunaudières e aspettare di vedere una Hypercar griffata McLaren sfrecciarci davanti agli occhi!

