Scopriamo insieme chi ci ha convinto e chi, invece, ha deluso le aspettative tra i piloti di F3 al Red Bull Ring!
Top numero 1: Luke Browning

Dopo qualche weekend difficile, Luke è fin da subito competitivo sul circuito austriaco, tanto che conquista la Pole Position. Se nella Sprint Race non riesce a recuperare posizioni, nella gara domenicale Luke è semplicemente perfetto: parte bene, non si fa attaccare, gestisce la gomma e nel finale scappa via vincendo in solitaria. Grazie alle difficoltà di Fornaroli, ora è tornato leader del campionato, chi lo può fermare?
Impeccabile
Top numero 2: Christian Mansell

Nelle due gare, lui è stato sicuramente il più costante. Nella Sprint Race approfitta della griglia invertita per giocarsi la vittoria, che gli sfugge a causa di una buona difesa di Tsolov ed un bel sorpasso di Stenshorne. Nella Feature Race è incontenibile: da 11° risale fino alla top 5 e attacca pure Minì e Beganovic, senza però riuscire a superarli. Prima o poi arriverà anche il suo momento.
Ci siamo quasi
Top numero 3: Gabriele Minì

Dopo il weekend deludente in Spagna, Minì torna competitivo al Red Bull Ring. Se nella Sprint riesce a risalire solo fino alla sesta posizione, nella Feature Race fa il colpaccio: dopo una buona partenza, gestisce bene la gomma e nel finale, con un bel sorpasso, sorpassa Beganovic e si prende così la seconda posizione.
Top numero 4: Nikola Tsolov

Chi se la sarebbe mai aspettata una crescita del genere? Negli ultimi 2 weekend Tsolov sembra essere in gran forma, tanto che con dei bei sorpassi su Stenshorne e Mansell ed una difesa aggressiva ma regolare riesce a vincere la Sprint Race. In Feature Race limita i danni portando a casa qualche punto.
In crescita
Top numero 5: Dino Beganovic

Dopo una brutta Sprint Race, nella quale si gira malamente dopo nemmeno una curva, nella Feature Race riesce finalmente ad esprimere il suo potenziale, riuscendo, con una partenza spettacolare, a mettersi in seconda posizione. Nel finale, tuttavia, Dino deve lasciare la posizione a Minì, dopo una bellissima battaglia durata più giri.
Alti e bassi
Menzione onorevole: Oliver Goethe

Altro weekend ed altre 2 gare in zona punti per Goethe, che, nonostante spesso non sia il più veloce, riesce sempre a portare a casa un buon risultato. Grazie a questa costanza di rendimento, il pilota del Red Bull Junior Team non è nemmeno così lontano dalla vetta del campionato di F3.
Una certezza
Ma non è tutto oro ciò che luccica: è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: Trident

E’ incredibile che uno dei migliori team del campionato di F3, composto da una line-up di ottimo livello, si ritrovi a lottare per tutto il weekend nelle zone basse della classifica.
Eppure, così è stato. Se Ramos non è mai arrivato vicino alla zona punti, Meguetounif ha pure lui faticato enormemente. Inoltre, il pilota di punta del team di F3, ovvero Fornaroli, ha faticato tantissimo al Red Bull Ring, e, dopo una qualifica terribile, è riuscito, con dei bei sorpassi, a portare a casa qualche punto nella Feature Race.
Disastro totale
Flop numero 2: Marì Boya

Dopo un grande weekend in Spagna, Marì fatica tantissimo in quel di Spielberg. Dopo una brutta qualifica, il giovane pilota spagnolo non risulta mai competitivo, e conclude entrambe le gare lontano dalla zona punti.
Un passo indietro
Flop numero 3: Rodin Motorsport

Dopo qualche weekend positivo (soprattutto Monaco), il team Rodin torna a faticare tantissimo al Red Bull Ring, tanto che in qualifica i loro piloti sono terzultimo, penultimo e ultimo. Se nella Sprint Race si mette in mostra Voisin con una buona rimonta (14°), nella Feature Race tutti e tre i piloti faticano, arrivando lontani persino dalla top20.
Fanalini di coda
Flop numero 4: Charlie Wurz

Dopo il miglior tempo nelle prove libere, sembrava potere essere il suo weekend, ma il 26° tempo nelle qualifiche ha di fatto terminato il suo fine settimana. Infatti, in nessuna delle due gare, a differenza di Fornaroli, riesce a recuperare posizione, e conclude quindi entrambe le gare lontano dai punti.
It’s NOT coming home
Flop numero 5: Tim Tramnitz

Dopo una bella qualifica, Tim rovina tutto nella Feature Race con una pessima partenza e ricevendo una giusta penalità per un contatto. Il pilota del Red Bull Junior Team se ne va via dal Red Bull Ring con una quantità di punti molto bassa, soprattutto in proporzione a quelli che poteva fare.
Sprecone
Menzione disonorevole: La sfortuna di Sebastiàn Montoya

Quando sbaglia bisogna criticarlo, ma al Red Bull Ring si ritrova fuori gara per due incidenti in cui in entrambi i casi la sua percentuale di colpa è bassa, ma a farne le spese è sempre lui.
Periodaccio

