Frederic Vasseur ha parlato delle aspettative della Ferrari in vista del GP di Gran Bretanga, dopo due weekend non esaltanti.
Il mese di giugno è stato decisamente al di sotto delle aspettative in casa Ferrari. Dopo la vittoria di Monaco, la scuderia di Maranello sembrava essere la prima candidata a lanciare la sfida a Verstappen e alla Red Bull. Di fatto, però, questa sorte è toccata alla McLaren, mentre la SF24 si è ritrovata addirittura in battaglia con una Mercedes in grande crescita.
Sulla carta, le caratteristiche dell’Austria avrebbero dovuto aiutare la Ferrari. Sainz e Leclerc, però, non si sono trovati particolarmente a proprio agio sin dal venerdì. A fare la differenza sono stati i soliti dettagli, ma nelle dichiarazioni riportate da autosport.com Vasseur ha dato una lettura piuttosto ottimista di quanto accaduto a Spielberg.
“[In qualifica], eravamo un decimo avanti rispetto a Norris dopo curva 3. Se avessimo chiuso il giro, la percezione del nostro weekend sarebbe completamente diversa. Anche quando ottieni la pole position e anche quando vinci la gara, hai qualche problema con la macchina. Se non ci sono problemi, sei all’inizio della fine. Con i diversi stili di guida [dei piloti], ci possono essere diversi problemi” ha affermato.
“Tra sabato mattina e pomeriggio abbiamo cambiato molto nella macchina, e penso che siamo andati meglio. In generale i punti di debolezza della macchina sono cambiati, ma credo che nel complesso, siamo lì” ha raccontato Vasseur.

Successivamente, il team principal Ferrari ha spiegato come il “format Sprint” non abbia aiutato la squadra nel preparare al meglio la vettura. In questo senso, il GP di Gran Bretagna potrebbe essere un banco di prova importante.
“Penso che per noi saranno importanti le FP1 e le FP2 a Silverstone. Dobbiamo fare un controllo di ‘sanità mentale’ di tutto. Stranamente, non sono negativo sulla prestazione dell’Austria. Dico stranamente perché in gara siamo stati lontani da Max. Ma ho avuto la sensazione che avremmo potuto ottenere di più” ha concluso.
La Ferrari deve dare delle risposte dopo qualche gara in cui non ha performato come ci si aspettava. Silverstone sarà la pista giusta? Sulla carta non è scontato che sia così, ma la Formula 1 degli ultimi tempi ci sta abituando alle sorprese.

