Max Esterson guida l’unica sessione di prove libere su un tracciato bagnato davanti a Shields e Tsolov. 19° e 23° gli italiani
Buongiorno a tutti da Silverstone, Gran Bretagna: ad aprire l’azione in pista del venerdì ci pensa la Formula 3 con i consueti 45 minuti di prove libere in un circuito storico per la categoria.
Sono condizioni incerte quelle della sessione, con una pista bagnata e un cielo nuvolo ad inizio sessione che poi lascia cadere tanta acqua nel finale, obbligando i piloti a scendere sul tracciato con gomme wet. Le Libere si rivelano dunque poco attendibili, utili più per capire i possibili setup in caso di bagnato e prendere confidenza con la monoposto piuttosto che testare il giro secco.
La sessione
La griglia si divide in due ad inizio sessione tra chi decide di scendere in pista nonostante le condizioni avverse e chi preferisce invece rimanere ai box osservando l’attività degli avversari; i primi tempi cronometrati fanno segnare tempi alti e anomali oltre i 2 minuti, con il best lap dopo 10 minuti di Lindblad su Prema che è di 2:02.0
Nonostante ci sia chi resta fermo forse aspettando di poter passare alla gomma slick i tempi cominciano ad abbassarsi dopo qualche tornata: Boya e Tsolov firmano i tempi migliori sul 2:00 alto prima dell’arrivo di Max Esterson che con il suo 2:00.153 si mette a dettare il passo con quello che poi si rivelerà esser il miglior tempo della sessione.
Nei primi 20 minuti solamente 2/3 della griglia ha fatto segnare un tempo cronometrato: il maggior momento di calma piatta si ha a metà sessione, quando ad eccezione di qualcuno tutti i piloti restano ai box in attesa. Il primo a tentare l’azzardo di passare alla gomma slick è il nostro italiano Leonardo Fornaroli quando il cronometro fa segnare 20 minuti rimanenti: il pilota Trident non era ancora sceso in pista ma si vede costretto a rientrare dopo neanche un giro per montare gomme wet data l’inagibilità di quella mescola sul bagnato.
Proprio mentre il tracciato cominciava ad affollarsi ritorna la pioggia, la quale si intensifica velocemente e tronca nuovamente l’azione dei piloti; conseguenza vuole che la maggior parte di quest’ultimi decida di rimanere fermo, mentre una parte minoritaria prova a prendere confidenza con le condizioni avverse di tracciato e meteo qualora dovessero ripresentarsi per le qualifiche, in programma nel primo pomeriggio.
Classifica Finale
Nel finale nessuno migliora il proprio tempo date le condizioni: 1° tempo dunque per Max Esterson, poi Cian Shields e Tsolov. 4° il neo-arrivato James Wharton, il quale sostituisce Stenshorne dopo che la FIA ha vietato al pilota Academy McLaren di partecipare a questo Gran Premio di F3 a causa della sua partecipazione ad un altro evento proprio qui con un’altra categoria). 5° Boya, poi Mansell e Voisin; Bedrin, Leon e Meguetounif completano la top 10.
Per quanto riguarda i protagonisti della lotta al titolo troviamo Beganovic 11° (lo svedese ha passato la maggior parte della sessione ai box mentre i meccanici lavoravano sulla sua monoposto), Minì 19°, Fornaroli 23° e Browning addirittura ultimo, l’unico dei 30 a non aver fatto segnare un tempo e non esser sceso in pista.

- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

