Liam Lawson scende in pista a Silverstone. Il 22enne avrà modo di guidare la RB20 di Max Verstappen in occasione dei filming-day di Red Bull. La griglia della prossima stagione va verso qualche grande novità, ora Perez e Ricciardo devono guardarsi le spalle?
Liam Lawson, pilota neozelandese sotto contratto con la famiglia Red Bull, torna alla guida di una vettura di Formula 1. Dopo l’esordio della passata stagione per sostituire l’infortunato Daniel Ricciardo, Lawson potrà sedersi alla guida della RB20 del campione in carica, Max Verstappen.
Martedì 9 luglio infatti il neozelandese sarà protagonista in alcuni test dalla durata massima di 200 chilometri. Distanza che ha tutte le carte in regola per dimostrare il potenziale di Lawson e soprattutto il ‘peso’ del suo piede destro.
Diciamo che Lawson si trova davanti ad una di quelle opportunità che non possono essere sprecate. La concorrenza per un sedile in una delle quattro vetture della famiglia non è molta e nemmeno così agguerrita. Ricciardo continua a prendere schiaffi dal compagno Yuki Tsunoda ed il suo tempo sta per scadere. Il rischio per l’australiano è quello di trovarsi a piedi dopo a Spa in caso di mancato miglioramento nei risultati.

In Red Bull invece la situazione… beh, la conosciamo tutti. Sergio Perez, nonostante il rinnovo già assicurato e firmato, non può assolutamente stare tranquillo. Le sue ultime prestazioni sono disastrose ed Helmut Marko sta iniziando a guardare insistentemente l’orologio. A fatica Perez riesce a passare il taglio del Q1, quando e se riesce, e peggio ancora, in gara vicino al suo nome leggiamo la voce ‘non pervenuto’.
Il 22enne neozelandese in questa giornata di test avrà modo di dimostrare il suo valore davanti agli attenti occhi degli alti ranghi di Red Bull. Se dovesse convincere, attenzione per il futuro!
Non solo Red Bull!
Nonostante si tratti di test organizzati dalla famiglia dei tori, Lawson avrà diversi occhi puntati addosso.
A quanto pare infatti, è emersa un piccola clausola che consentirebbe al neozelandese di lasciare la famiglia Red Bull al termine della stagione in caso non gli venisse offerto un sedile per il 2025.
Questo piccolo ma grande dettaglio apre un nuovo scenario per Lawson ma per il mercato piloti in generale. Se questa parte del contratto fosse vera, il giovane pilota sarebbe in grado di liberarsi e stringere accordi con altre squadre.

Ed è qui che subentra Audi. Il costruttore a quattro cerchi, in caso di mancato accordo con Carlos Sainz, potrebbe virare sul giovane neozelandese da affiancare a Nico Hulkenberg ed adottare la filosofia di Haas nel dare fiducia ad un giovane pilota.
Ora viene semplice dedurre che questa non sarà l’ultima volta che vedremo Lawson alla guida di una vettura di Formula 1 in questa stagione. Che sia in altri test o direttamente al posto dell’uscente Ricciardo, Lawson sta gettando le basi del suo futuro finalmente nella massima serie.

