Gabriele Miní è riuscito a portare a casa una seconda posizione insperata nella Feature Race di F3 a Silverstone. Di seguito le sue parole.
Gabriele Miní ha superato le sue aspettative nella Feature Race di F3 a Silverstone, terminando la gara secondo e prendendo il comando della classifica di F3, dopo essere partito 14°.
Le mutevoli condizioni meteo hanno dato vita a una gara pazza.
La pioggia aveva condotto tutti a partire con le gomme da bagnato, ma dopo un solo giro piloti come Lindblad e Miní hanno scelto di rientrare ai box per montare mescole da asciutto.
Miní è crollato in venticinquesima posizione, ma è poi tornato al 14esimo posto al terzo giro quando i piloti si sono fermati ai box per passare dalle gomme slick a quelle da bagnato, ed era ottavo un giro dopo.
Tuttavia, la pioggia è tornata a battere incessante sul circuito, e tanti piloti di F3 sono tornati ai box per rimettere gomme da bagnato.
Ciò ha portato Miní, rimasto fuori con gomme d’asciutto, a scalare nelle ultime posizioni.
Ma poi la pista ha iniziato ad asciugarsi e dopo la ripartenza al 13° giro ha rimontato ben 20 posizioni negli ultimi sette giri.
Una penalità per Callum Voisin del team Rodin Motorsport lo ha promosso poi al secondo posto.
Le parole di Minì
“Abbiamo dovuto scegliere la strategia, slick o bagnato, e alla fine quella di restare con le slick ha funzionato,” ha detto Minì “È stato davvero difficile provare a sorpassare Arvid, e anche se ero un po’ più veloce alla fine, le gomme le ho portate al limite per averlo seguito da troppo vicino per due giri, e alla fine siamo rimasti senza gomme”.
Miní, ovviamente, ha definito il bottino di 24 punti del suo fine settimana “il meglio che avremmo potuto chiedere”.
Infatti, ai 18 di domenica vanno aggiunti cinque ottenuti dal sesto posto nella gara sprint, grazie anche alla posizione recuperata dopo la penalità inflitta al pilota del team ART Christian Mansell.
“Anche se non ho vinto, è comunque fantastico. Considerando che mi sono qualificato 14°, tornare a casa con 18 punti è qualcosa che non ti aspetteresti mai”.
“Siamo passati immediatamente dalle gomme da bagnato quando non pioveva molto. Abbiamo avuto un problema con la radio quindi non ho potuto dire alla squadra quello che pensavo in quel momento.”
“In realtà è stata una fortuna , penso che questo sia ciò che ci ha salvato.”
“Ho rallentato parecchio dopo la linea della safety car e poi all’ultimo momento abbiamo deciso di rientrare ai box… Abbiamo perso un po’ di tempo ai box perché Arvid era davanti a me, quindi ho perso molte posizioni.”
“Alla fine, siamo rimasti con le slick, le abbiamo mantenute e quando pioveva sapevamo che mi serviva solo un po’ meno [pioggia] e saremmo andati molto più veloci.”
“È stata una gara pazzesca nella quale bisognava scegliere da che parte stare. Penso che abbiamo scelto quella giusta.”
“È stato piuttosto difficile [sorpassare] perché a un certo punto della gara sei molto più veloce che anche se volessi tornare indietro potresti romperti l’ala senza nemmeno rendertene conto.”
“Quando ha iniziato a piovere un po’ di più dovevamo semplicemente rimanere in pista e sopravvivere”. Mini sapeva che nella sua strategia “avremmo potuto arrivare ultimi, ma era la strada da percorrere; dovevamo attenerci a questo”.

Ora Miní è leader del campionato di F3, riuscirà a mantenere la leadership fino all’ultimo appuntamento?

