Nonostante il grande peso, Toyota non si nasconde. Un dominio assoluto davanti a Porsche che soffre la sfortuna delle prime ore di gara. Ferrari tra sonno e fatica in una gara difficile.
Come nel 2012 a svettare sopra tutti è Toyota. Il marchio nipponico ha le spalle larghe e domina la gara dall’inizio alla fine. Vince la #8 mentre la gemella #7 arranca a causa di alcuni problemi al pitstop. Porsche, sinonimo di sventura, deve accontentarsi solamente del secondo e terzo gradino del podio. Un risultato comunque golosissimo per il campionato viste le difficoltà di Ferrari in questo weekend.
Nella classe GT, dopo il ritiro di Iron Dames, è giungla pura. Manthey PureRxcing #92 vince davanti all’Aston Martin #27 che ha rischiato di veder sfumare il podio sotto alla bandiera a scacchi a causa di una penalità. Terza United Autosports, grande protagonista per tutto il weekend. Ferrari rimandata anche in LMGT3.
Consulta qui le classifiche complete dell’evento.
Cronaca live della gara
22:30 – Cala il sipario sulla 6 Ore di San Paolo. Toyota concretizza il vantaggio della hyperpole e sigilla la vittoria come nel 2012. A completare il podio le due Porsche ufficiali con la #6 al secondo posto dopo una gara magistrale. Terza la Porsche 963 #5. Ferrari che si piazza soltanto al quinto e sesto posto con le due vetture ufficiali.
In LMGT3 vince la Porsche di Manthey PureRxcing #92 davanti alla Aston Martin di Heart of Racing che confrma il podio nonostante la penalità arrivata allo scadere dell’orologio. Chiude il podio la McLaren #95 di United Autosports.
22:29 – Grande battaglia anche in LMGT3 per la quarta posizione. Conflitto che si è infiammato dopo l’avviso della penalità per la Aston Martin di Heart of Racing. Lotta a tre tra United Autosports #59, Team WRT #46 e la Ferrari #55.
22:25 – A cinque minuti dalla conclusione, la Toyota #7 tira fuori gli artigli e attacca la Ferrari #51 con un sorpasso di pura potenza ed intelligenza tattica.
22:25 – Aggiornamento sulla penalità della vettura #27. I 5 secondi sono stati trasformati in un drive trough.
22:23 – La Ferrari #83 guadagna di nuovo l’11esima casella dopo il sorpasso vincente ai danni della Alpine #35.
22:20 – La vettura di Heart of Racing è stata penalizzata con uno Stop&Go di 5 secondi a causa di una procedura sbagliata in regime di FCY. Non ci voleva proprio per Aston Martin che era al momento in seconda posizione nella classe LGMT3.
22:18 – Bandiera verde. Ora Pier Guidi è letteralmente attaccato al posteriore della vettura guidata da Jenson Button.
22:15 – FCY in tutta la pista di Interlagos per rimuovere i detriti dei vari contatti avvenuti negli utlimi minuti.
22:10 – Earl Bamber coglie due piccioni con una fava. Prima infila la BMW del sudafricano sul rettilineo principale e nelle fasi finali del giro arriva il contatto con la Peugeot. Due posizioni guadagnate con Bamber che fa ‘ciao ciao’ con la mano.
22:07 – Al duello per la 13esima piazza si unisce anche Earl Bamber con la sua Cadillac. Van Der Linde appare indemoniato alle spalle della Peugeot #94. Il pilota sudafricano sta portando veramente al limite la sua vettura.
22:03 – Lotta libera tra Vandoorne e Van Der Linde per la 13esima posizione.
21:56 – A poco più di mezz’ora dalla bandiera a scacchi la classifica vede le seguenti top 3:
Hypercar: Toyota #8 – Porsche #6 – Porsche Penske #5
LMGT3: Manthey PureRxcing #92 – Heart of Racing #27 – Team WRT #46
21:46 – La Toyota #7 si sbarazza della compagnia della Ferrari e guadagna la posizione.
21:41 – Uscita dai box in fotocopia per la Ferrari e la Toyota. Entrambi lunghi a causa delle gomme fredde nella stessa curva in cui Illot è finito nel muro.
21.40 – A 50 minuti dalla bandiera a scacchi arriva la sosta in contemporanea per la Ferrari #50 e la Toyota #7. Ferrari vince la sfida di nervi cambiando soltanto tre gomme su quattro.
21:35 – Disastro Illot. Appena uscito dai box con gomme nuove fredde, il pilota inglese finisce nel muro. La vettura ha proseguito ma con ingenti danni alla parte posteriore.
21:32 – Ferrari #51 virtualmente in testa seguita da Jenson Button. Sosta per Porsche e Toyota in preparazione allo sprint finale!
21:30 – Ci prova Campbell in curva 1. Pier Guidi tiene l’interno e difende il podio.
21:27 – Ferrari #83 che perde una posizione e scivola in dodicesima piazza. Cruciale l’attacco della BMW #15 in curva 1.
21:20 – Toyota teme una possibile safety car. L’idea è quella di correre la restante ora di gara, in difesa strategica sulla Porsche #6 che insegue con circa 50 secondi di ritardo.
21:13 – La figura della Porsche #5 inizia a farsi sempre più grossa ed invadente negli specchietti della Ferrari #51. Da dietro è arrivata anche la Porsche clienti di Jota, la #38. Ora Pier Guidi si trova in una situazione di grande svantaggio contro alle vetture di Stoccarda.
21:07 – In questo momento tutte le vetture griffate Ferrari sono attualmente in lotta con un rivale. La #51che cerca di incrementare il gap sulla Porsche alle sue spalle mentre la gemella #50 deve difendersi dagli attacchi di un determinatissimo Kobayashi. La Ferrari 499P #83 invece è incollata all’ala posteriore della Alpine #36.
21:01 – Pier Guidi ora con strada libera è tallonato dalla Porsche #5 a caccia del podio.
20.57: Brutta la situazione della Ferrari #51: si trova dietro alla Alpine costretta ai box per il rifornimento, rallentando il passo e dando la possibilità a Campbell di recuperare terreno ed attaccarsi.
20.55: Recap della Top-3 per categoria.
Hypercar: Toyota #8 – Porsche Penske #6 – Alpine #35 (anche se a basso carico di benzina)
LMGT3: Manthey Purerxcing #92 – Heart of Racing #27 – United #95
20.51: Sosta per la Peugeot #93. Con gli attuali carichi di benzina, la Ferrari #51 dopo i pit stop di Alpine e BMW potrebbe lottare per il terzo posto.
20.46: Cambio pilota per la Toyota #7 e la Porsche Penske #5. Ora al volante ci sono rispettivamente Kobayashi e Campbell.
20.42: Brutte notizie per Isotta Fraschini: la vettura italiana è costretta a rientrare nel box per problemi tecnici, finendo in anticipo un’altra gara.
20.40: Pitstop per la Ferrari #51. Intanto si lotta per l’undicesima posizione tra la Proton #99 e la Cadillac #2.
20.38: Si ferma di nuovo la Toyota GR010 #8 per fare il cambio gomme. La segue anche la Ferrari #50.
20.32: Valentino Rossi passa la Akkodis ASP e si mette in quinta posizione a caccia della United #59 distante quasi 10 secondi.
20.29: La Jota #12 passa la Peugeot #93 e si accoda alla sorella. Ora la francese è davanti alla Ferrari #50.
20.25: Torna la bandiera verde, gara libera di nuovo!
20.23: Arriva la Full Course Yellow.
20.20: Ferma la TF Sport #82 subito dopo l’uscita dai box. Bandiera gialla.
20.18: Davanti in classe Hypercar la Top-3 rimane invariata, con la Toyota #8 a comandare e le Porsche #5 e #6 ad inseguire.
20.15: È il momento di Valentino Rossi! La WRT #46 rientra ai box per il cambio pilota ed è il Dottore ad entrare nella BMW del team belga.
20.12: Colpo di scena in casa Iron Dames! L’auto perde carburante dal fondo ed è costretta a rientrare nel box per le riparazioni, sfumando ogni sogno di vittoria.

20.10: Crolla la AF Corse #83 che si trova ora in tredicesima posizione a sandwich tra le due BMW.
20.05: Jota chiude il sorpasso e si mette davanti alla Peugeot al rettilineo principale! Nel mentre la Ferrari privata #83 deve difendere l’ultima posizione per i punti dagli attacchi della Alpine #36.
20.01: Derby danese infuocato quello tra la Peugeot #93 di Jensen e la Jota #38 di Rasmussen per la quinta posizione. Per ora la vettura del Leone resiste ma la Porsche sta cercando ogni modo per passare.
19.57: Ora la Ferrari #50 si trova a dover lottare anche con la Lamborghini SC63 di Iron Lynx per non perdere la settima posizione.
19.48: La Jota #38 sorpassa la Ferrari #50 e ora cerca il sorpasso anche sulla Peugeot #93.
19.45: Box anche per entrambe le Ferrari ufficiali che però non cambiano i piloti a bordo.
19.44: Sosta per la Toyota #7 che rientra ai box bloccando completamente le gomme. De Vries sta cercando il limite in ogni metro per rimontare il più possibile dopo il drammatico pit stop precedente.
19.41: Si ferma ai box la Porsche Penske #5. Intanto Nyck de Vries sta risalendo la classifica fino all’undicesima posizione ed ora è dietro la Alpine #35 per entrare in zona punti.
19.38: Ferrari vuole tentare una difesa strenua per rallentare la #8: Molina è stato informato della presenza della Toyota dietro di lui e il muretto vorrebbe cercare di tenerla dietro il più possibile.
19.30: Box per la Toyota #8 per il rifornimento e il cambio di pneumatici. Gomma media per la vettura nipponica.
19.28: Rischio enorme per la Ferrari #50! Per effettuare un doppiaggio sul rettilineo dopo Curva 5 va sull’erba a sinistra rompendo il cartellone di uno sponsor e perdendo per un attimo il controllo.
Fortunatamente nessuna conseguenza per la 499P guidata al momento da Molina.
19.27: La Ferrari #83 sconta un Drive Through per un incidente a Curva 1.
19.21: Ai box la Porsche #6 per il cambio di penumatici e rifornimento.
19.19: Iron Dames attaccata dalla Aston di Heart of Racing, il distacco si aggira sul mezzo secondo tra le due vetture.
19.14: Cancellato definitivamente il Drive Through sulla D’Station Racing.
19.04: Ahmad Al Harthy si mette in quinta posizione davanti alla Akkodis con una grande staccata prima della Senna’s S.
19.01: Drive Through per la Aston Martin #777 di D’Station Racing per non aver rispettato le bandiere blu. AGGIORNAMENTO: Penalità al momento sospesa.
19.00: Diamo un’occhiata alla Top-3 di ogni categoria dopo due ore e mezza di gara: Toyota #8 – Porsche Penske #6 – Porsche Penske #5 in Hypercar.
Manthey PureRxcing #92 – Iron Dames #85 – Heart of Racing #27 in LMGT3.

18.54: Nel mentre ci si da battaglia a centro gruppo tra le LMGT3: dalla quinta posizione della Akkodis ASP #87 all’ottava di TF Sport #81 sono tutti molto vicini per animare una fase di gara molto avvincente.
18.47: Si accende la lotta per il sesto posto tra la Peugeot #93 e la Ferrari #50 che vuole risalire la classifica per punti fondamentali in ottica mondiale.
18.43: Disastro totale per la Toyota #7 che svolge il suo pit stop in circa 3 minuti e 28 secondi, condannandosi al 18esimo posto addirittura dietro la Cadillac.
18.38: Nyck de Vries entra nella Toyota #7, appena fermatasi ai box per uno stop completo. Attenzione però ad un problema al rifornimento per la nipponica, costringendola a fermarsi per molto più tempo del previsto
18.35: Pitstop per la Cadillac #2 per un treno di gomme hard nuovo.
18:29 La sfortuna schiaffeggia il Cavallino! La vettura #55 si trova schiacciata sull’erba dopo una manovra piuttosto difensiva della Lamborghini di Iron Lynx. Testacoda e tutto da rifare!
18:26 – Cambio al volante della Toyota #8, fuori Hartley e dentro Hirakawa. Nota di merito per Isotta Fraschini che mantiene la 15esima piazza.
18:21 – Contatto tra Kubica e la vettura di Proton Competition. Il polacco viene toccato dalla Porsche #99 e finisce in testacoda. Continua il calvario Ferrari.
18:20 – Toyota regna sovrana ma Porsche si autoinvita alla festa. La vettura #5 si inserisce nel panino nipponico e conquista il secondo posto dopo l’attacco vincente su Hartley. Vanthoor ai box sprofonda di nuovo in fondo alla classifica.
18:10 – Penalità anche per la Ferrari #55 che cede il podio in LMGT3. Vanthoor continua a strigliare la sua Porsche ed è ora al quarto posto. Il belga sta letteralmente volando ad Interlagos.
18:07 – Drive Trough per la Toyota #7! A causa di alcune irregolarità durante la FCY di inizio gara Mike Conway deve scontare una penalità che apre le porte alla Toyota #8. Il duo giapponese è comunque saldamente in vetta.
18:02 – Cambio in vetta in LMGT3. Malykhin passa la vettura di Iron Dames che non sembra così interessata a mollare la presa. La lotta continua tra di loro mentre Vanthoor sorpassa anche la Cadillac.
18:00 – Il sorpasso non tarda ad arrivare ed ora la Porsche #6 è lanciata nella rincorsa al podio. Questo rischia di essere un episodio chiave per il campionato, complice le grandi difficoltà di Ferrari
17:58 – Kubica sembra aver sofferto il sorpasso avvenuto qualche giro fa e crolla di prestazioni. Bamber passa e ora Vanthoor bussa agli scarichi del polacco.
17:56 – Spettacolo sul rettilineo principale con Ferrari, Porsche e Alpine a ventaglio. Vanthoor saluta e ringrazia rimettendosi in corsa dopo una straordinaria rimonta dopo la foratura. Lungo in curva 1 Nielsen che paga cara la traiettoria esterna.
17:55 – Anche la Porsche #38 saluta la Ferrari #83 e passa al quinto posto. Duello in vetta nella classe LMGT3 con la Porsche Manthey Pure RX che gira in fotocopia alla Lamborghini color magenta.
17:48 – La Porsche #5 passa la Ferrari e ritorna a caccia del duo nipponico. Il brand di Maranello sembra avere qualche difficoltà in questo weekend. La Ferri #50 invece è alla deriva in nona piazza.
17:43 – Makowiecki non è lontano da Giovinazzi ed inizia a mettere pressione. Discorso simile fra i clienti subito dietro, dove la Ferrari 499P #83 deve iniziare a guardarsi le spalle dalla Porsche Jota #38. Bene BMW e Alpine che riescono ad affacciarsi in top 10.
17:40 – Nel trambusto dei pitstop, la Ferrari #51 conquista virtualmente il terzo gradino del podio. Il ritardo dalla vetta ora è di circa 31 secondi.
17:37 – La sfortuna sta giocando a carte con Ferrari. In corsia box la Peugeot si macchia di un unsafe release dopo la sosta e Giovinazzi sfiora il contatto.
17:35 – Conway lascia il trono alla vettura sorella #8 ed inaugura i cambi gomme anche per le Hypercar.
17.34 – Mick Schumacher si incolla agli scarichi della Ferrari 499P #83. Il tedesco accende la lotta con Robert Kubica per il nono posto. Stop&Go di 30 secondi per la Porsche #12 di Jota dopo il contatto con gli attuali leader del mondiale.
17:25 – Dopo un’ora circa di gara inizia la danza delle soste per le vetture GT. Intanto la Porsche di Manthey EMA, dopo il contatto con la Ferrari #54, è stata penalizzata con uno Stop&Go dalla durata di 1 minuto.
17:23 – Grande sorpasso della Ferrari #55 sulla McLaren #95. Ora la vettura GT del Cavallino è virtualmente sul podio!
17:21 – Dopo il contatto rimediato in curva 1, la Ferrari #54 è stata portata dentro al box per valutare la situazione e la gravità dei danni. In LMGT3 però continua una grande battaglia per il non posto con ben 4 vetture coinvolte.
17:18 – Giovinazzi spara il colpo. Con una mossa stile Hakkinen-Schumacher a Spa, la Ferrari #50 grazie ad un doppiato, mette nel sacco la Porsche #12.
17:12 – Contatto fra le Porsche! La #12 di Jota Sports forza Vanthoor sull’erba. Arriva il contatto e la foratura per la Porsche #6. Da valutare eventuali danni sulla vettura clienti di Porsche che ora sembra aver perso leggermente il passo. Giovinazzi si avvicina e si frega le mani!
17:10 – La situazione doppiaggi è critica. Mentre la Ferrari #51 supera la Cadillac, la #50 viene rallentata dalla Porsche #91 che procedeva lentamente nel bel mezzo della pista. Ora Nielsen scivola in nona posizione.
17:08 – Che rischio in LMGT3! In curva 1 la Porsche #91 tampona duramente la Ferrari #54 causando danni relativamente importanti ad entrambe le vetture. Spettatore privilegiato Conway che ha sudato freddo!
17:06 – Arriva il sorpasso anche di Vanthoor. Bamber in grande difficoltà e ora diventa preda di Giovinazzi e Nielsen.
17:04 – Non abbiamo fatto in tempo a dirlo che la Porsche Jota #12 sorpassa la Cadillac #2. Ci prova subito dopo anche Vanthoor mentre Giovinazzi guarda da vicino.
17:03 – Ci prova Giovinazzi! In curva 1 il pilota italiano prova l’attacco dall’esterno sulla Porsche #6 ma sfortunatamente resta dietro.
17:02 – Preparate i pop corn! La Cadillac di Bamber allunga ma non scappa via. Jota Sports fa da tappo e le due Ferrari spingono per il sorpasso!
16:59 – Fatica per United Autosports con la vettura #59 che scivola in sesta piazza. La Ferrari #55 ora si porta ad un passo dal podio in quarta posizione.
16:56 – Dopo quasi mezz’ora di gara la classifica riflette la forza di Toyota. 1-2 come in qualifica con Mike Conway e la Toyota #7 che guidano il gruppo. Le Ferrari #51 e #50 sono al momento in settima e ottava posizione. Soltanto decima l’altra 499P guidata da Robert Kubica.
16:53 – Diverse vetture sotto investigazione per qualche irregolarità nella procedura di FCY. Tra queste anche la Toyota di Mike Conway! Intanto la Cadillac #2 allunga leggermente sui tre inseguitori e Bamber può finalmente repsirare.
16:47 – Bandiera verde. Riparte l’azione!
16:44 – FCY in tutta la pista dopo il contatto fra Porsche, Corvette e la malcapitata BMW in LMGT3. Commissari in pista per rimuovere i detriti!
16:44 – Momenti cruciali ora. Iniziano i doppiaggi e la sede stradale di Interlagos è abbastanza ridotta! Il traffico è molto molto intenso.
16:42 – Lotta in famiglia fra le McLaren griffate United Autosports che vede vincitrice la #95 attualmente in terza posizione. La Porsche #91 invece gioca sporco e finisce in testacoda insieme alla Corvette #81. Tutto da rifare per loro!
16:40 – Fra le Hypercar, Antonio Giovinazzi si unisce alla festa per il quarto posto. In LMGT3 invece la Ferrari #55 scappa via e si accende la rivalità tra Porsche e Crovette ad inseguire la BMW #31.
16:37 – Discorso simile anche in LMGT3. Lotta a 5 per il quinto posto attualmente difeso egregiamente da Ferrari.
16:35 – Mentre le Toyota scappano via, per la quarta posizione si sta per accendere una lotta intensa. Earl Bamber prova a tenere la posizione ma le due Porsche, la #12 e la #6 sono attaccate!
16:32 – Si gira la Alpine #35 in curva 1
16:31 – Che baguarre al via! I primi scorrono regolarmente ma la Ferrari #50 scivola di qualche posizione
16:30 – Bandiera verde! Scatta ufficialmente la 6 Ore di San Paolo!
16:26 – Inizia l’azione in pista!
16:17 – Sull’autodromo splende il sole e le poche nuvole in lontananza non sembrano richiamare la pioggia. Per adesso le previsioni sono quelle di una gara più che asciutta!
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