In questo lunghissimo weekend in Iowa che ha ospitato due gare, vediamo chi si è reso protagonista nella prima gara in ovale con l’ibrido.

Si è conclusa nella giornata di domenica scorsa le due gare consecutive all’interno del Super Speedway dell’Iowa, ovvero anche la prima gara su un circuito ovale con il propulsore ibrido dove si sono visti numerosissimi colpi di scena, tanti cambi di posizione ed alcuni ritorni (come quello di Katerine Legge o la sostituzione all’ultimo secondo di Conor Daly al posto di Jack Harvey).
Oggi per questo weekend di gara ho deciso di stilare i top e i flop di entrambe le gare, su un unico elenco. Ovviamente nei titoli verrà specificato chi sarà nella lista ma anche di quale gara si riferisce, in modo da non creare confusione al lettore.
TOP 3 GARA 1 E GARA 2
1) SCOTT MCLAUGHLIN (ENTRAMBE)
Il neozelandese è stato formidabile in questo weekend di due gare tostissime e molto tecniche. In gara 1 è riuscito a vincere una lunghissima corsa, dovuta alle innumerevoli Caution. Il suo ritmo in quella corsa è stato letteralmente dominante dall’inizio sino alla fine riuscendo a tenere testa a Pato O’Ward e a vincere la corsa, portando i colori Penske sul podio dopo delle gare totalmente disastrose.
In gara 2 non riesce a replicare la seconda vittoria di fila come fece Newgarden lo scorso anno, ma anche un terzo posto non è malvagio, sebbene non aveva lo stesso ritmo della prima gara. Podio per McLaughlin che lo eleva tra “uno dei piloti completi” della IndyCar, oltre a ritornare ad essere competitivo e a lottare per le posizioni che contano assieme ai suoi compagni di squadra.
Costante e famelico.

2) JOSEF NEWGARDEN (ENTRAMBE)
Finalmente Josef è tornato! Dopo delle orribili prestazioni nelle precedenti gare, negli ovali Newgarden, ritrova nuova linfa e, soprattutto nuova competitività: in gara 1 riesce ad ottenere un bellissimo e rinvigorente terzo posto che cancella le pessime figure fatte nei circuiti permanenti o nei cittadini, elevandosi a protagonista assoluto di gara 1 con una pazzesca rimonta dal 22° posto fino al 3° posto!
In gara 2 è ancora protagonista di un’altra rimonta ma, questa volta non lo ha portato al podio (da 14° fino al 7° posto), ma comunque può ritenersi soddisfatto del fatto di essere tornato competitivo come prima. Speriamo che il weekend dell’Iowa non sia un fuoco di paglia per il due volte vincitore della Indy 500 e che possa fare altri risultati di questo tipo.
Ritorno in grande stile.

3) PATO O’WARD (GARA 1) / ALEX PALOU (GARA 2)
Il Ninja è “On Fire”! Bellissima gara 1 quella del messicano che conferma il suo momento positivo dopo la straordinaria vittoria al Mid-Ohio, con un secondo posto che lo porta a “punzecchiare” nella classifica del campionato piloti il campione in carica Alex Palou con un distacco di soli 52 punti e, a cementificare il suo status di pilota di punta di Arrow McLaren.
Weekend da immortalare.

Proprio di Alex Palou è giusto citarlo nella prestazione di gara 2 dove ha consolidato un tiratissimo secondo posto, anche se in alcuni momenti della gara aveva molta più velocità rispetto a Power ma, nonostante tutto è riuscito ad arrivare alla fine sul podio, screditando in parte le voci che lo vedevano solo come “un pilota bravo nei circuiti permanenti o quelli cittadini”.
Prestazione unica.

MENZIONI D’ONORE: SANTINO FERRUCCI (GARA 1) / WILL POWER (GARA 2)
Gara in Iowa tutta molto semplice per Santino Ferrucci che con una grandiosa rimonta in Iowa, continua il suo trend di salire nella top 10 della griglia in IndyCar, dimostrando di essere la punta di diamante di A.J. Foyt Racing nonostante anche un pessimo carattere sia dentro ma anche fuori pista (per il momento il ragazzo non ha perso la brocca come purtroppo è successo a Detroit).
Trend in positivo.

Oltre a Ferrucci è da considerare anche la bellissima gara vinta in maniera tattica, grazie alle ottime prestazioni dei meccanici Penske, quella di Will Power, del quale è tornato a vincere in un circuito ovale dopo moltissimo tempo. Vittoria in Iowa che lo catapulta in seconda posizione dietro ad Alex Palou nella classifica del campionato. Primo posto guadagnato per una questione di millesimi di secondo durante la sosta ai box, del quale è riuscito a battere il catalano e a tenere la posizione con le unghie e con i denti fino alla fine della corsa.
Vittoria calcolata.

FLOP 3 GARA 1 E GARA 2
1) DAVID MALUKAS (ENTRAMBE)
Il pilota lettone con passaporto americano non è stato in grado di replicare quel piccolo successo avvenuto in Mid-Ohio e, colpa anche della sua poca esperienza negli ovali non lo ha aiutato ad emergere nella griglia in Iowa. In gara 2 ha perso diverse posizioni ma, il colpo di sfortuna lo ha avuto nella prima corsa dove si è dovuto ritirarsi dalla corsa a causa di un incidente. Purtroppo si può solo dire sfortuna per questo weekend.
Delusione non voluta.

2) FELIX ROSENQVIST (ENTRAMBE)
Anche il compagno di squadra in Meyer Shank, Felix Rosenqvist è finito in questa lista. Purtroppo come è successo per Malukas anche l’altro pilota di Meyer Shank è finito nel vortice della sfortuna qui in Iowa. In gara 1 è riuscito a salvare la faccia anche se a costo di scendere di due posizioni nella griglia, mentre è in gara 2 che la sfortuna lo ha colpito in pieno, facendolo ritirare per colpa di un problema al posteriore della vettura dovuto ad un contatto con un fondo diverso della pista.
Delusione non voluta parte 2.

3) ALEX PALOU (GARA 1) / AUGUSTIN CANAPINO (GARA 2)
Ma come, prima lo troviamo nella top ed ora è qui nella lista dei cattivi? Nessun problema, non voglio delirare. Purtroppo nonostante il secondo posto in gara 2, il catalano si è letteralmente mangiato un potenziale podio a causa di un suo errore personale che gli sono ulteriormente costati anche dei punti importantissimi per la classifica. Per fortuna sappiamo tutti cosa ha fatto in gara 2 a dimostrazione del fatto che anche la più brutta delle cadute può essere considerata una opportunità per riscattarsi.
Il disastro prima del trionfo.

Pe quanto riguarda dell’argentino di Juncos Hollinger il suo weekend non è stato un granché: in gara 1 è coinvolto in un incidente che lo ha coinvolto, costringendolo al ritiro mentre in gara 2 a causa di un suo errore personale si è mangiato completamente la corsa finendo in un abisso del quale è stato impossibile risalire.
Sfortuna completa.

MENZIONE DISONOREVOLE: COLTON HERTA (GARA 1) / CIRCUITO DELL’IOWA
Colton Herta ennesima vittima degli errori commessi in pista, soprattutto in gara 1 dove da primo della griglia si è letteralmente fatto sfuggire la possibilità di vincere una gara e di interrompere il digiuno che dura oramai da due lunghi anni; e invece a causa dell’ennesimo errore personale non è riuscito a capitalizzare il momento, ma nonostante ciò è riuscito a salvare il salvabile finendo la corsa in 11° posizione. Unica soddisfazione forse il quinto posto in gara 2 dove quasi rimedia alla figuraccia della gara precedente.
Ad un passo dalla vittoria … ma che non ha raggiunto.

Infine anche la pista dell’Iowa è finita nella lista dei cattivi. Ma come, mi direte … eppure anche il Super Speedway non ha convinto molto in primis a causa dei rattoppi di asfalto fatti per tutto l’ovale, creando non pochi disagi ai piloti, ed è a causa di questo fatto se vi sono stati alcuni episodi spiacevoli in tutte e due le corse. Si poteva benissimo optare per una riasfaltatura completa al circuito anziché ricoprilo di mosaici di asfalto nel tracciato impedendo di fatto ai piloti non solo di correre in completa sicurezza ma anche di fare una sola traiettoria per evitare i sobbalzi dovuti alle differenze di asfaltatura presenti nel tracciato. Infatti si può notare questa cosa anche nei numeri dei sorpassi messi a confronto con lo scorso anno: Gara 1 2023: 1500 mentre Gara 1 di quest’anno solamente 192! Numeri che dovrebbero far riflettere.
Ne è valsa la pena?


