Il 19 Luglio del 2020, il pilota della Mercedes conquistava l’ottavo successo all’Hungaroring
Sono passate quasi due settimane dalla nona vittoria di Lewis Hamilton sul circuito casalingo di Silverstone. C’è un altro circuito, però, dove Lewis ha ottenuto molti successi: stiamo parlando dell’Hungaroring, in Ungheria. Quattro anni fa, infatti, Sir Lewis conquistava l’ottavo successo sul tracciato ungherese eguagliando, all’epoca, il Kaiser Michael Schumacher per numero di vittorie su un singolo circuito.
Facciamo dunque un tuffo nel passato e riviviamo insieme il GP d’Ungheria del 2020.
Pole e vittoria per Lewis
La stagione 2020 è caratterizzata dal dominio Mercedes con il solo Max Verstappen a creare qualche grattacapo alle due Frecce d’Argento. La Ferrari arranca nelle retrovie mentre Renault, McLaren e Racing Point lottano per il terzo posto nei Costruttori.
Anche nel GP d’Ungheria la musica non cambia: la prima fila è tutta della Mercedes con Hamilton che si prende la pole position davanti al compagno di squadra Bottas. In terza posizione troviamo la Racing Point di Perez seguita da quella del compagno Stroll. Terza fila per le due Ferrari mentre Verstappen è solo settimo.
Nel giorno della gara la pista bagnata costringe i piloti all’utilizzo della intermedia. Ma, al termine del giro di formazione, le due Haas decidono di rientrare ai box per montare la gomma da asciutto.
Alla partenza Lewis scatta bene mentre Bottas perde molte posizioni; Verstappen si porta in seconda e Stroll in terza. Intanto la pista inizia ad asciugarsi e, visto il ritmo delle Haas, anche gli altri piloti decidono di optare per la gomma slick: alcuni montano la rossa, altri la gialla.
Dopo la prima tornata di soste, Hamilton mantiene la sua leadership davanti a Verstappen. Bottas intanto è in settima posizione e al settimo giro passa la Ferrari di Leclerc. Cinque giri dopo Bottas supera Grosjean mentre al sedicesimo Stroll si prende la terza piazza passando Magnussen.
La gara prosegue lineare fino al giro 33 quando Bottas rientra ai box per montare nuovamente la gomma gialla: Hamilton, qualche giro più tardi, farà la stessa cosa mentre Verstappen opta per le gomme bianche. Nel frattempo Albon, con l’altra Red Bull, si trova in sesta posizione. Le prime due posizioni sono occupate da Verstappen ed Hamilton con l’inglese che ha un vantaggio di circa 20 secondi.
Al quarantanovesimo giro Bottas si ferma nuovamente per montare la gomma bianca; Stroll, dopo la sua terza sosta rientra in quarta posizione davanti alla Ferrari di Vettel. Il tedesco, in quinta posizione, commette un errore al giro 66 consentendo ad Albon di superarlo.
Hamilton va dunque a vincere il GP d’Ungheria davanti a Verstappen e Bottas. Per il pilota inglese è il successo numero 86 della sua carriera.
