Dopo il GP del Belgio, il pilota spagnolo ha dichiarato che il suo futuro dipende dalle regole attuali piuttosto che dalle performance della vettura
Fernando Alonso sarà in griglia anche nella prossima stagione? Il futuro dello spagnolo continua a tenere banco all’interno del paddock dal momento che il suo contratto con l’Aston Martin scadrà al termine della stagione: sarà addio con la scuderia inglese?

Nonostante in questi ultimi mesi sia stato ribadito che il futuro di Alonso sia condizionato prettamente dalle performances della AMR 26, in queste settimane sta emergendo che le prestazioni della monoposto non sembrino essere l’unico motivo del possibile addio di Alonso dalla F1: lo spagnolo infatti non gradirebbe la modalità di guida di queste nuove vetture del 2026 e spera che la FIA possa apportare dei miglioramenti per renderle più divertenti da guidare.
Le parole di Alonso
Questo concetto è stato ribadito dallo stesso Alonso al termine del GP del Belgio. Lo spagnolo ha dichiarato di non poter esprimere un giudizio sulla vettura di quest’anno, ponendo l’accento sul regolamento: “Le prestazioni della vettura non influiranno per niente su ciò che deciderò di fare al termine di questa stagione. Non abbiamo iniziato con il piede giusto in questa stagione e non posso dare un giudizio perché quello che stiamo vivendo non rappresenta il potenziale del team”.

“Su cosa si baserà la mia decisione? Dipende tutto dal regolamento introdotto quest’anno: sicuramente in futuro non vorrei guidare vetture del genere su circuiti come Spa o Silverstone. Vedremo se accadrà qualcosa in tal senso”.
Alonso, infine, spera che il GP di Ungheria possa segnare una svolta per la squadra dal momento che l’Aston Martin porterà una monoposto completamente rivisitata: “Con l’arrivo di Newey e il nuovo motore Honda avevamo grandi aspettative ad inizio anno ma non è andata nel modo in cui speravamo. Al tempo stesso però, posso dire che tutti i membri del team hanno preso questa cosa come una sfida da vincere e speriamo che il GP di Ungheria possa essere il primo passo verso una svolta in positivo”.

