In conferenza stampa, Carlos Sainz si è dichiarato felice del ritorno dell’ingegnere svizzero ex Ferrari, in quanto porta esperienza. Lo spagnolo ha anche parlato di McLaren, lodandone la crescita nell’ultimo anno e mezzo.
Il weekend di Spa è iniziato con un’importante ufficialità per l’anno prossimo: Esteban Ocon guiderà per la Haas. I posti rimanenti iniziano ora a scarseggiare, eppure Carlos Sainz non sembra essere minimamente preoccupato.
Lo spagnolo infatti aspetta quanto più possibile, ottenendo il maggior numero di informazioni che lo possano aiutare. L’obiettivo di mercato rimane lo stesso dal giorno in cui è stato annunciato il passaggio di Hamilton in Ferrari: continuare a correre con un team che lo permetta di lottare per il titolo.

Su Binotto e Audi
Secondo Sainz, l’Audi non sembra una buona proposta, in quanto la Sauber, al momento, non stia sorprendendo particolarmente. Il team di Hinwil è infatti l’unico a non aver ottenuto neanche un punto. Queste le sue parole riguardo il team dei quattro anelli:
“Binotto in Audi? Che domanda prevedibile… innanzitutto non sono aggiornato sulle dinamiche di ogni team, ma sono contento che Mattia sia tornato nell’ambiente. E’ una grande risorsa per loro, credo li possa portare ad essere un top team e sono sicuro sarà una grande risorsa, gli auguro il meglio.”
“Perchè non ho ancora firmato con Audi? Il mio futuro è oggetto di discussione e analisi. Ogni settimana prendo atto dei diversi team, io mi do del tempo per prendere tutti gli indizi che arrivano dalle squadre: la mia miglior opzione sarà avere una vettura da titolo per il prossimo anno.

Sulla Ferrari, e su Spa
“La SF-24 è andata meglio in Ungheria, ma Spa è totalmente diversa. Sarà simile a Barcellona in termini di carico aerodinamico e velocità nelle curve, ma penso che il GP del Belgio sia nella direzione di Silverstone, dove come team abbiamo sofferto. A Budapest è stato incoraggiante, ma qua vedremo come andrà: ormai è chiaro che Red Bull e McLaren hanno 3-4 decimi in più quando tutto va per il meglio.”
Lode a McLaren
Sainz ha concluso la sua conferenza parlando di McLaren, e di quanto sia troppo criticata:
“Penso siate troppo duri con loro. Un anno e mezzo fa erano ultimi, ora si giocano il campionato: ammiro Andrea Stella per come gestisce il team, e credo bisogni soltanto fargli i complimenti.”
Passion, dedication, hard work.

