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F1 2025, Ricciardo fa il punto sulla sua stagione

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Daniel Ricciardo ha parlato della sua situazione in vista del 2025, sottolineando come l’età non sia un ostacolo.

Come di consueto, durante la pausa estiva prende vita la cosidettta “silly season” della Formula 1, ossia il mercato piloti. Quest’anno, tutto è iniziato addirittura in anticipo, precisamente quando la Ferrari ha annunciato l’ingaggio di Lewis Hamilton. Le ripercussioni di questa mossa si sono sentite fino al momento in cui Sainz si è ufficialmente accasato alla Williams. Lo spagnolo, infatti, era in caccia del miglior sedile disponibile, e probabilmente ha sperato fino all’ultimo di trovare posto in Red Bull. Lo stesso si può dire di Daniel Ricciardo.

Secondo diversi rumors, infatti, l’australiano ha avuto ottime possibilità di sostituire un deludente Perez alla fine della pausa estiva. Alla fine, però, Marko ha optato per confermare il messicano, con Ricciardo che si dovrà accontentare della Racing Bulls fino a fine 2024. Guardando oltre, la situazione è tutt’altro che chiara. L’australiano potrebbe teoricamente ancora puntare al sedile Perez o ad essere confermato dalla scuderia di Faenza, ma dovrà fare i conti con la concorrenza di Lawson e Tsunoda. Per quanto riguarda un trasferimento al di fuori dell’orbita Red Bull, l’unica opzione realistica sembrerebbe essere quella di Audi.

Parlando a racingnews365.com, Ricciardo ha analizzato molto lucidamente la sua prima metà di stagione, evidenziando il suo principale punto debole.

“Quello che mi è mancato fino a questo momento, direi, è stata la costanza di rendimento. Non siamo stati in grado di essere con una costanza in Q3, o di ottenere punti ogni fine settimana. Quindi è qui che non ho fatto abbastanza, settimana dopo settimana. In questo sport questo potrebbe essere un grande problema” ha ammesso.

F1 2025, Ricciardo fa il punto sul suo futuro

Ad ogni modo, l’australiano crede di aver mostrato ottimi lampi di competitività, portando a casa singoli risultati importanti sia in qualifica che in gara. Tra questi possiamo citare il quarto posto nella qualifica Sprint di Miami e l’ottavo posto Canada.

“Non sto dicendo che questi risultati singoli siano sufficienti. Ma penso di aver risposto concretamente a coloro che a questo punto della carriera si chiedevano: ‘Ne ha ancora come in passato?’ Altri piloti hanno dimostrato che si può ancora correre ad un certo livello ad un età avanzata” ha continuato. “I risultati migliori sono stati abbastanza buoni da poter dire ‘Oh, può ancora fare un bel giro in qualifica’, o ‘Può mettere insieme un risultato molto, molto buono’.

“Credo che i miei tempi possano essere ancora ottimi. Ma per vari motivi, è mancata la costanza, e dovrò risolvere questo aspetto. Sono felice di avere ancora queste capacità, sta a me mostrarle più spesso. Ma penso che sia important il fatto che sono stato in grado, almeno più di una vola, di dire: ‘Ok, posso fare queste prestazioni’. Devo solo sistemare le mie cose” ha concluso.

Si tratta di un’analisi molto lucida della situazione da parte di Ricciardo, consapevole allo stesso tempo di avere dei limiti ma anche di avere ancora molto da dare alla Formula 1. Le opzioni a sua disposizione per il 2025 non sono moltissime, ma perlomeno non mancano: probabilmente, molto dipenderà dalle prestazioni che mostrerà nella seconda parte di questo 2024.

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