Charles Leclerc conclude la prima sessione del GP di Monaco al comando, davanti ad Hamilton e Verstappen. Quarto Antonelli, a muro Hadjar.
Il primo assaggio del GP di Monaco mostra una Ferrari particolarmente competitiva, con Leclerc che chiude al comando (1:13.978) davanti ad Hamilton. Le vetture rosse sono sembrate le più in forma sin dalle primissime fasi, e in particolare con la gomma gialla hanno mostrato un ritmo interessante, che ha permesso di rifilare oltre mezzo secondo a tutti gli inseguitori.
Max Verstappen (P3) ha tenuto alta la bandiera della Red Bull, che dall’altro lato del box dovrà fare i conti con l’incidente di Hadjar alla chicane delle piscine. Il pilota francese rischia di non prendere parte alle FP2, il che sarebbe un grosso problema in termini di confidenza con il tracciato.
Sornione Mercedes e McLaren: Antonelli e Russell hanno concluso in top 5, anche se l’italiano è sembrato decisamente più a suo agio con la W17. Pochi lampi per Norris e Piastri, rispettivamente sesto e ottavo ad oltre un secondo e mezzo dalla vetta. Per quanto riguarda la lotta di centro gruppo spicca il buon inizio di Audi, che piazza sia Hulkenberg che Bortoleto in top 10.

Bandiera a scacchi! La prima sessione di prove libere del GP di Monaco si conclude nel segno della Ferrari. Leclerc è stato il pilota più veloce (1:13.978), mentre Hamilton (+0.226) ha completato la doppietta davanti a Verstappen (+0.513), Antonelli (+0.559) e Russell (+1.005). Sesto Norris, ottavo Piastri. Qui la classifica completa.
Bandiera rossa! Fernando Alonso ha toccato il muro all’uscita del tunnell, mentre Leclerc è finito lungo a Mirabeau. Nessuna conseguenza per i piloti.
Leclerc si riprende la vetta: il pilota di casa è il primo di queste FP1 a scendere sotto il muro del 14 (1:13.978). Terzo Verstappen, primo inseguitore della coppia Ferrari ad oltre mezzo secondo.
Lewis Hamilton davanti a tutti! La Ferrari #44 firma un interessante 1:14.204 con gomma media.

Bel passo in avanti per Verstappen, che porta la Red Bull in terza posizione a 4 decimi dalla vetta.
Sale in top 10 Bortoleto, lontano 1.7 secondi da Antonelli.
Semaforo verde! La sessione riparte con 16 minuti a disposizione dei piloti.

Bandiera rossa! Isack Hadjar è finito contro le barriere alla chicane delle piscine, fortuntamente senza conseguenze.
Passo in avanti per Russell, che agguanta la P3. Il pilota Mercedes, però, paga oltre 6 decimi al compagno di squadra.
Balzo in avanti di Kimi Antonelli. L’italiano della Mercedes taglia il traguardo in 1:14.537, mentre Russell sale quarto ad oltre un secondo.
I due piloti della Mercedes sono i primi tra quelli di testa a montare la gomma media. Nono tempo per Russell, Antonelli resta terzo.
A metà della sessione, la classifica recita: Leclerc (1:14.928), Hamilton (+0.182), Antonelli (+0.508), Verstappen (+0.982), Norris (+1.088).
Hamilton completa la doppietta provvisoria della Ferrari. L’inglese si issa a meno di due decimi dal compagno di squadra.

La Ferrari e Leclerc scendono sotto il muro del 15. 1.14.9 per il beniamino di casa. Manca ancora all’appello George Russell, fino a questo momento solo tredicesimo.
Primo squillo della Audi, che porta Nico Hulkenberg in sesta posizione. La scuderia tedesca ha decisamente bisogno di un buon risultato dopo alcune gare trascorse nelle retrovie.
1:15.060 per Charles Leclerc, che guadagna la vetta della classifica con oltre mezzo secondo su tutti gli inseguitori.
Sale in P2 Antonelli, che paga 147 millesimi al leader.
I piloti continuano le proprie attività di comprensione della pista. Tutti attivi con gomma bianca, l’obiettivo principale è raccogliere quanti più riferimenti possibili in vista delle qualifiche.
Lewis Hamilton è il primo pilota a scendere sotto il muro del 16. 1:15.8 per il pilota Ferrari.
Il primo tempo interessante delle FP1 è di Max Verstappen, che fa segnare un 1:18.1 con gomma hard. Tanta attività in pista sin dai primissimi minuti.
La Formula 1 è pronta a tornare nel Principato di Monaco per il GP più glamour dell’anno. Le incognite della vigilia sono tante: la Mercedes, decisamente la protagonista della stagione fino a questo momento, non ha mai ottenuto podi, pole position o vittorie negli anni 2020, mentre Ferrari e McLaren hanno recentemente performato molto meglio.

In particolare, la scuderia di Maranello arriva a Montecarlo con i favori del pronostico, poiché le caratteristiche della SF26 sembrano particolarmente adatte alle curve lente e strette del tracciato. Per la Rossa si tratta di un’occasione importante, in quanto la stagione sta prendendo una piega non particolarmente positiva. Dopo un inizio da seconda forza, infatti, McLaren (e a tratti anche Red Bull) hanno colmato il gap, mentre Mercedes resta (per ora) difficile da impensierire in condizioni normali. Inoltre, la Ferrari manca dal gradino più alto da più di un anno e mezzo: l’ultimo successo risale al 27 ottobre 2024, quando Sainz trionfò in Messico.
Come d’abitudine a Monaco, è probabile che la maggior parte del weekend si decida in qualifica. In questo senso, è difficile aspettarsi che le nuove monoposto possano permettere ai piloti di effettuare sorpassi in maniera più agevole, e per questo la famigerata track position e le strategie assumeranno un ruolo ancor più importante del solito. A partire dalle FP1 di oggi pomeriggio, quindi, per i piloti sarà cruciale trovare quanti più riferimenti possibile per spingere sfiorando il limite, ma senza mai andare oltre.


