Otmar Szafnauer parla di come influirà l’arrivo di Adrian Newey sul team che lo ingaggerà, specifica però che “ogni squadra lo accoglierebbe”
Nonostante il percorso di Otmar Szafnauer, ex team principal dell’attuale Alpine e dell’Aston Martin, non si sia mai incrociato direttamente con l’ingegnere Adrian Newey, è certo che ogni team lo accoglierebbe a braccia aperte. Questa sua convinzione è data dal fatto che i due hanno colleghi in comune, conoscenze sviluppate grazie agli anni passati in Formula 1 e nel motorsport.
Sembrerebbe infatti che Adrian Newey a partire dal primo trimestre del 2025 sia libero dai vincoli contrattuali stipulati con la Red Bull, potendo così iniziare ad assumere il suo ruolo in un altro team di Formula 1. Aston martin e Ferrari sono ritenute le squadre principali che si combattono la sua firma, in secondo piano ci sono la McLaren e la Williams. Nonostante i numerosi rumors, Adrian Newey ha dichiarato più volte ai media che le sue idee non sono ancora chiare.
Il grande impatto si vedrà dal 2027
Otmar Szafnauer ha specificato che l’impronta dell’ingegnere, sul progetto della vettura, sarà completamente visibile dal 2027. Ai microfoni del podcast di James Allen su F1 ha spiegato le motivazioni di questa dichiarazione.
“Entro aprile del prossimo anno, la maggior parte delle squadre avrà già quel sprint aerodinamico in corso, per l’anno successivo. Tuttavia, Adrian ha fatto un lavoro eccezionale ogni volta che c’è un grande cambiamento di regola. È noto per non voler partecipare alle riunioni in cui le regole sono effettivamente discusse, decise, scritte e hanno input e feedback. Perché vuole solo leggerli per quello che sono e non essere influenzato con sapere da dove provengono le regole, in modo da poter trovare scappatoie.” Chiarendo così anche le modalità di lavoro solite dell’ingegnere Adrian Newey.
“Entro aprile, l’architettura sarà impostata, il design del cambio sarà quasi fatto. Poco dopo, si parte con i cambi, il design del telaio sarà ben avviato”.

Le strutture esistenti della squadra si troveranno in disaccordo?
A questa domanda Otmar Szafnauer risponde. “Non si vuole mai sconvolgere i piani di un team, perché, oggi, con 1000 persone che lavorano in una squadra di Formula 1, è davvero un vero sforzo di squadra mantenere l’equilibrio. Non puoi contare solo su una persona e se quella persona sconvolge troppo la squadra, allora non vale la pena di averlo, indipendentemente da quanto sia bravo. Ma con Adrian e la sua reputazione, e il modo in cui lavora, penso che ogni squadra lo accoglierebbe.” Chiarendo così ogni dubbio su un ipotetico sconvolgimento della squadra che lo accoglierà.
“E da quello che ho capito, non ho mai lavorato con lui, ma ho lavorato con persone come, più recentemente, Pat Fry alla McLaren, e dà la direzione generale del progetto. Guarda anche i dettagli della macchina, ma lascia a tutti gli altri il compito di occuparsi delle altre aree.”
“Quindi c’è una buona combinazione di direzione del quadro generale, dettagli, ma in equilibrio con un ‘fate pure il vostro lavoro’. Come ho detto, non ho lavorato con lui, immagino che non sarebbe così dirompente in nessuno di quei team.” Conclude così Otmar Szafnauer al podcast di James Allen.
L’autrice vi consiglia
Clamoroso, Mazepin ha ancora una speranza per il ritorno in F1
McLaren darà priorità alla classifica costruttori? Piastri risponde
Bearman “Lewis porterà in Ferrari l’esperienza e la mentalità vincente”

