Il team principal Komatsu aveva dichiarato che il team sarebbe stato in lotta nelle retrovie. Oggi lo scenario è totalmente diverso
Una prima parte di stagione positiva per la Haas: la scuderia americana è settima nella classifica Costruttori a quota 27 punti e ne paga 7 dall’altra rivale del centro gruppo, RB.
Komatsu, il team principal della scuderia, ad inizio stagione aveva dichiarato che il team sarebbe stato nelle retrovie. Queste dichiarazioni erano state fatte in virtù dei risultati del 2023: la Haas, salvo qualche buon risultato in qualifica di Hulkenberg, non era particolarmente competitiva. Il team, inoltre, aveva grossi problemi inerenti al degrado delle gomme.
USA 2023: il punto di partenza verso il centro gruppo
Il punto di svolta arriva nel GP di Austin del 2023: la Haas presenta un pacchetto importante di aggiornamenti nel suo GP di casa e da quella gara le prestazioni iniziano gradualmente a migliorare.
Ma allora perché Komatsu ha detto che il team sarebbe stato nel lotto delle vetture che avrebbero occupato le ultime posizioni? Il giapponese ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla questione: “Quelle dichiarazioni sono state fatte volutamente, sapevo che in inverno avevamo fatto dei passi in avanti. Il fatto è che non volevamo avere un atteggiamento stupido o arrogante”.
“Abbiamo iniziato molto tardi e so quanto tempo tempo abbiamo speso per portare l’aggiornamento di Austin. Siamo in 300 e ho dovuto dare per scontato che persone con le nostre stesse risorse o con un numero maggiore avrebbero fatto un lavoro uguale al nostro. Così come ho dato per scontato che non potevo contare sulle persone che avevano 10 kg di più”.
Nella parte finale della sua intervista, Komatsu ha sottolineato come alcuni degli avversari siano indietro: “Siamo stati fortunati perché altri non hanno fatto un lavoro come il nostro. Ma noi non dobbiamo pensarci e dobbiamo essere in grado di creare la nostra fortuna da soli”.

