Il team di Silverstone si trova ora in una situazione non proprio rosea, gli aggiornamenti non vanno come dovrebbero. Aston Martin punta a crescere, ma prima deve risolvere i problemi attuali.
In casa Aston Martin dopo le ultime gare, la tensione sta crescendo a dismisura. Gli aggiornamenti introdotti a Imola non hanno portato i risultati sperati, lasciando il team lontano dalle prestazioni di vertice. Nonostante le voci di un quasi certo arrivo di Newey per la prossima stagione, la situazione attuale non è molto rosea.
La differenza di performance rispetto allo scorso anno è evidente. Nel 2023, Aston Martin era una delle squadre che lottava regolarmente per il podio; ora, l’AMR24 è solo la quinta forza in griglia, con le prime quattro squadre ben distanti. Mike Krack, il team principal, ha ammesso che la pazienza all’interno della squadra è diminuita: “Capisco che c’è meno pazienza visti i recenti sviluppi”.
Krack ha continuato parlando degli obiettivi a lungo termine del team, che per ovvie ragioni richiedono tempo per essere realizzati. Il TP ha aggiunto: “Beh, penso che ci siano due aspetti. Uno è: quali progressi fai rispetto ai tuoi rivali nel corso degli anni? Lì hai obiettivi ambiziosi e cerchi di gestirli. Questo è qualcosa di cui penso si parli e si abbia un piano, e si sa che non si può passare dal settimo al primo posto in un anno. Questo è un punto importante e penso che ci sia una certa dose di realismo e anche di pazienza“.

Aggiornamenti non rivoluzionari…
Il problema arriva quando vengono introdotti aggiornamenti, ma i rivali sono ancora molto lontani. Infatti il TP dell’Aston Martin ha confermato che la pressione all’interno del team è iniziata a crescere dopo il GP di Imola. In occasione del Gran Premio dell’Emilia Romagna infatti il team ha portato dei nuovi aggiornamenti, che però non hanno dato i risultati sperati.
“Quando vai e inserisci miglioramenti che non offrono le prestazioni che dovrebbero, allora la pressione aumenta e giustamente. Penso che la percezione esterna non sia sbagliata. La percezione dall’interno è di una grande pressione perché l’aggiornamento di Imola non offre ciò che ci si aspettava che offrisse e cercare di risolverlo il più rapidamente possibile è ora l’obiettivo. E a quel punto, capisco anche che c’è meno pazienza”, ha confessato Krack.

Il progetto Aston Martin rimane ambizioso, con l’obiettivo finale di vincere titoli mondiali. La squadra ha già confermato il duo di piloti per il futuro e sta pianificando l’arrivo di figure chiave come Enrico Cardile e Adrian Newey. Nonostante le difficoltà attuali, Aston Martin guarda avanti con determinazione, cercando di costruire un percorso vincente negli anni a venire.

