Finite le vacanze, la Formula 1 va a Zandvoort, in Olanda. Vediamo cos’ha scelto di portare Pirelli a casa di Max Verstappen.
Dopo una meritata pausa estiva, il Circus della Formula 1 torna in pista. Per l’occasione, un sentito ringraziamento a Max Verstappen che ospita nel giardino di casa sua, leggasi Zandvoort, tutti gli altri 19 compari. Ecco la Pirelli Preview!
Le caratteristiche della pista

Per i fan della Pirelli Preview, il giochino è sempre uguale. Più è alto il numero che vedete nell’immagine, più la storia si fa interessante. Zandvoort ha [5] in termini di stress degli pneumatici, il che significa che sarà molto dura per le gomme Pirelli. Quello che rende ostica la pista olandese sono soprattutto le due curve sopraelevate che esercitano sugli pneumatici uno stress non indifferente, oltre al degrado termico che con le alte temperature è sempre in agguato.
Forze laterali e deportanza sono a [4], così come la trazione. Vista la tortuosità del tracciato, non ci sono frenate troppo imegnative, e dunque la frenata è a [3]. Anche l’aderenza è a [3], e occhio alla vicinanza della pista alla costa olandese. Il vento spesso porta sabbia in pista. Abrasività anch’essa a [3], mentre l’evoluzione durante la sessione è abbastanza alta [4].
Il circuito di Zandvoort è lungo appena 4,26 Km, e i giri da percorrere saranno ben 72, per una lunghezza totale di gara di 306,59 Km. Il record sul giro in gara appartiene a Lewis Hamilton, che nel 2021 ha girato in 1:11.097.
Le scelte di Pirelli

Come abbiamo letto, Zandvoort è un circuito impegnativo. Ragion per cui Pirelli ha scelto di portare, come l’anno scorso, la gamma più dura delle mescole a disposizione. La mescola C1 sarà dunque la Gomma Dura, la mescola C2 sarà la Gomma Media e la mescola C3 sarà la Gomma Morbida.
Come dicevamo prima, anche il degrado termico avrà un ruolo chiave, così come le condizioni metereologiche che possono cambiare da un momento all’altro. In termini di strategia di gara, quella ad una sosta dovrebbe essere la più veloce, anche perché sorpassare su questo circuito è molto difficile. Dipenderà dalla temperatura, poi, l’utilizzo della gomma dura per la gara oppure un azzardo sulla soft.

Infine, Pirelli raccomanda una pressione minima al via di 25,0 psi all’anteriore e 22,5 psi al posteriore. L’angolo di campanatura, invece, è fissato a -3,00° all’anteriore e -1,75° al posteriore.
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