Come annunciato durante il GP dei Paesi Bassi, nella prossima stagione vedremo un nuovo rookie in griglia. L’australiano Jack Doohan è pronto ad unirsi all’Alpine al fianco di Pierre Gasly a partire dal 2025. Conosciamolo meglio…
Dopo Oliver Bearman, arriva la seconda promessa nel paddock della Formula 1. In seguito al divorzio con Esteban Ocon, l’Alpine ha scelto di completare la sua line-up con il giovane Jack Doohan. Il 21enne australiano, che farà coppia con Pierre Gasly, è pronto a mettersi in luce sul grande palcoscenico della Formula 1.
Jack Doohan, che correrà con il numero 12, è inoltre il primo prodotto curato interamente dall’Alpine Academy a centrare la promozione nella massima serie.
Cresciuto tra pane e motori, il cognome del classe 2003 suonerà familiare a molti. Figlio d’arte, il giovane Jack deve la sua passione a papà Mick, cinque volte campione del motomondiale e leggenda vivente delle due ruote. Nonostante le imprese del padre, Jack ha sempre focalizzato la sua attenzione sulle quattro ruote. Questo interesse è stato in parte alimentato dal regalo di una persona molto speciale…
Gli esordi e i curiosi intrecci del destino
Michael Schumacher, amico di famiglia, regalò il primo go-kart a Jack quando aveva soli tre anni. Il Kaiser è quindi il principale artefice non solo della carriera di suo figlio Mick, ma anche di quella di Jack Doohan. Con un pizzico di ironia, il regalo del sette volte campione del mondo ha finito per favorire l’ascesa dell’australiano, che ha battuto la concorrenza proprio di Mick Schumacher!
La vera carriera inizia però a 12 anni quando Jack conquista il campionato nazionale di Kart. Complici numerosi piazzamenti di rilievo anche a livello internazionale, il giovane australiano conquista ben presto la promozione in Formula 4. Nella serie britannica, Doohan guadagna meritatamente il titolo di miglior rookie grazie a tre successi ed il quinto posto assoluto in classifica. Il classe 2003 debutterà poi nella serie asiatica della Formula 3, dove conquisterà per ben due volte il secondo posto nel giro di tre anni.

La ‘grande’ occasione arriva nel 2020 quando Doohan sbarca a tutti gli effetti in Formula 3 al fianco del team HWA. Le prestazioni della squadra sono mediocri e l’australiano in quell’anno non porterà a casa nemmeno un punto. Non contento, nel 2021 si accasa nel garage di Trident dove emerge finalmente il suo vero valore.
Arriva a Le Castellet la prima vittoria, in condizioni decisamente impervie che si ripeteranno spesso nel corso della stagione. Sotto la pioggia battente trionfa anche a Spa dimostrando ottime capacità in condizioni di pista bagnata. Le quattro vittorie ottenute nel corso della stagione lo posizionano al secondo posto in classifica e forte di questo, Jack approda in Formula 2 prima ancora che la si concluda la stagione.
Velocità pura nelle vene dei Doohan
Visto il termine anticipato del campionato di F3, MP Motorsport sceglie Doohan come pilota per le ultime due gare stagionali e i risultati ottenuti fanno ben sperare. Il passaggio a tempo pieno in Formula 2 arriva nel 2022 al fianco di Uni Virtuosi e nonostante un inizio di stagione complicato, Jack si rilancia dopo la gara di Silverstone.
Da quel momento in avanti Doohan sembra essersi rimesso in corsa per il titolo grazie ad ottimi piazzamenti ottenuti a Spa e Budapest ma il sogno svanisce abbastanza in fretta. Zandvoort, Monza ed Abu Dhabi mandano infatti in crisi l’australiano che concluderà la prima stagione in Formula 2 solamente al sesto posto.
L’anno seguente, il 2023, Doohan si presenta al via della stagione come un serio candidato alla vittoria finale ma l’inizio del campionato è disastroso per lui. La storia del 2022 sembra ripetersi e di nuovo a Budapest e Spa, Doohan mette in mostra i muscoli per poi ricadere nella trappola di Zandvoort e Monza. Il colpo di reni per la classifica arriva ad Abu Dhabi dove Doohan vince e conquista il terzo posto in campionato.
Nonostante il regolamento glielo consenta, il classe 2003 alza bandiera bianca per il 2024 allontanandosi dalla serie cadetta.

La chiamata di Alpine!
Dopo una breve esperienza nel programma per giovani piloti di Red Bull, nel 2021 Doohan decide di sposare il progetto Alpine, attratto dalla possibilità di partecipare al programma Endurance come alternativa alla Formula 1. Nel 2023 arriva finalmente la proposta per il WEC che viene però prontamente rifiutata da Doohan così come molte altre opportunità. L’australiano ha le idee chiare, vuole solo e soltanto la Formula 1.
Per molti, la decisione di Doohan sembra una follia. Il principale rivale per il sedile in F1, Victor Martins, era impaziente all’idea di avere un concorrente in meno nella serie cadetta, sperando di impressionare Alpine. Le buone prestazioni del francese avrebbero potuto mettere in ombra il giovane Jack, ma la stagione di Martins si è presto rivelata drammatica.
Jack Doohan si propone quindi come candidato per il ruolo di terzo pilota del team, pronto a subentrare in caso di necessità a uno tra Gasly e Ocon. Questa scelta si rivela strategica per il futuro, considerando l’autoeliminazione di Martins dalla corsa alla Formula 1 e l’approdo di Mick Schumacher nel WEC dopo il rifiuto di Doohan.
I giochi sono ormai decisi e a trionfare nella competizione interna di Alpine è stato proprio Doohan. Il futuro di Alpine si prospetta brillante così come l’australiano, sia dentro che fuori dall’abitacolo!

