Nicolas Lapierre è stato chiaro. Il 2025 sarà l’anno della svolta per il brand transalpino. Dopo l’esperienza maturata nel corso di questa stagione, Alpine deve puntare alla vetta del gruppo e combattere con i migliori
Un anno altalenante per ora che però premia l’Alpine come ‘migliore degli altri.’ Il miglior piazzamento resta il settimo posto ottenuto tra l’altro nella gara inaugurale in Qatar, e quarto posto nella classifica costruttori, al momento sigillato. Davanti a questi risultati, il veterano di casa, Nicolas Lapierre ha ammesso che nel 2025 in Alpine bisognerà ambire a dare del filo da torcere a Ferrari, Porsche e Toyota.
Secondo Lapierre, il marchio non può accontentarsi di questa posizione ma bensì deve ambire a qualcosa di più prestigioso. Se almeno nel corso di questa stagione, in Alpine stiano ancora comprendendo i segreti della A424, nel 2025 non ci saranno scusanti.
“L’anno prossimo sarà una storia diversa con obiettivi reali, e sarà un passo avanti, spero. Stiamo maturando l’esperienza necessaria sia a livello di squadra ma anche di conoscenza della vettura. Puntiamo a combattere per la vetta!”
“In questa stagione la competizione è apertissima soprattutto a centro gruppo dove siamo noi. Per il 2025 puntiamo ad uscire e arrivare a lottare con Toyota, Porsche e Ferrari. Sono forti ma noi ci faremo trovare pronti.” ha detto Lapierre.

Primo giorno di scuola
Forse sarebbe più opportuno dire ‘primo anno di scuola’ ma sempre primo è. Proprio Lapierre ha sottolineato come questo sia il primo anno di vita della A424 e, in quanto tale, sia normale incontrare certe difficoltà e soffrire una leggera inesperienza.
Nonostante la giovane età della vettura, l’Hypercar griffata Alpine sta dimostrando quello che ad oggi pare come il miglior potenziale sulla griglia tra Peugeot, Lamborghini e BMW. Nella gara di casa a Le Mans, la qualifica faceva ben sperare in ottimo risultato, poi vanificato davanti ai problemi di affidabilità che hanno costretto entrambe le vetture al ritiro.
Senza rimuginare più del dovuto sul recente passato, i francesi sono ora chiamati alle ultime fatiche stagionali. Come riportato da Lapierre, in Alpine non ci sono traguardi da raggiungere o obiettivi da conquistare se non quello di arrivare al traguardo in tutte e tre le gare rimanenti.
“Per noi l’importante ora è solo continuare a fare esperienza e possibilmente portare la macchina a casa in tutte le gare. La voglia di migliorare c’è ma questo arriverà con il tempo, per adesso dobbiamo solo lavorare come abbiamo fatto fino ad oggi.”
“La A424 è abbastanza competitiva ma ricordiamoci comunque che questo è il nostro primo anno. Ogni gara aggiungiamo un mattone alla casa nonostante alcune piste siano più complesse per noi. Stiamo cercando di rendere la vettura il più completa possibile e l’anno prossimo sapremo dimostrare una forza maggiore.” ha aggiunto il pilota francese.
“La vettura è complessa da gestire e da comprendere. Per ora il nostro limite più grande è l’affidabilità ma tutti quanti in Alpine stanno lavorando nella giusta direzione per ambire alle prime posizioni.”

