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Wolff su Antonelli: “In un giro e mezzo è già stato stupefacente”

Nonostante il ritorno anticipato al garage da parte di Kimi Antonelli, a causa dell’incidente alla Parabolica, Toto Wolff loda l’italiano. Il manager austriaco è rimasto molto stupito da ciò che il 18enne ha fatto nei giri precedenti all’incidente.

Poteva esserci certamente un inizio migliore di carriera in Formula 1, per Kimi Antonelli. Dopo pochissimi – e velocissimi – giri, l’italiano ha perso il posteriore alla Parabolica, andando a impattare contro le barriere.

Una sfortuna sia per il pilota, che per il team, con George Russell che ha infatti dovuto ritardare l’inizio della sua partecipazione in FP2. Ma il team principal, Toto Wolff, non dà nessun peso all’incidente di Antonelli, bensì, loda ciò che il 18enne ha fatto nei giri immediatamente precedenti, riuscendo anche a mettersi davanti al compagno di squadra, un certo Lewis Hamilton.

ItalianGP Antonelli

Il conforto di Wolff

Al ritorno di Antonelli al box, Toto Wolff ha subito rassicurato il pilota, affermando come non se ne sia dovuto preoccupare. Sui primi giri in carriera di Kimi Antonelli, il boss austriaco si è espresso così:

La cosa più importante è che sta bene, perché l’impatto è stato di 45G, quindi è importante. È un peccato perché immagino che, dopo un’ora di corsa, avremmo visto delle buone prestazioni. Ma è quello che abbiamo sempre detto, è un principiante, è molto giovane, siamo pronti a investire nel suo futuro.”

Questi momenti, accadranno, continueranno ad accadere l’anno prossimo, ma ci saranno anche molti momenti salienti.”

Wolff ha così – nuovamente – sottinteso che la scelta su chi guiderà la seconda Mercedes è stata già presa, puntando così sull’italiano.

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Il ritorno di Kimi ai box

Del momento in cui Kimi e Wolff si sono incontrati dopo l’incidente, il team principal si è così espresso:

Lui si è scusato prima di tutto, e penso che questo sia ciò che devi fare quando riporti indietro un’auto che sembra un po’ una scatola di Lego che cade a terra sul pavimento. Ma ha anche detto che l’auto, si sentiva così sicuro dell’auto, che l’auto era buona. E immagino che sia stato semplicemente sconfitto.”

Sulle chance che quest’incidente cambi la scelta del pilota per il 2025, ha così risposto:

No, nessuna chance. Penso che la cosa più importante sia affidarsi alle capacità. Una FP1 andata male non è una ragione per cui decidi di andare contro il pilota.”

“Un pilota forte deve riprendersi da queste cose e gestire la pressione. Ovviamente questo weekend non è stato facile per lui perché deve ancora competere in F2. Inoltre hai tutti questi stereotipi intorno a te a Monza: un italiano che viene pubblicizzato per la prima volta su una Mercedes, deve essere un peso pesante. Ma se vuole diventare un campione un giorno, deve farcela. Non ho dubbi che può e lo farà.

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