Ollie Bearman trionfa nella Sprint Race del sabato, davanti a Martins e Duerksen. Magica rimonta di Bortoleto dall’ultima all’ottava posizione, sfortunato incidente per Antonelli
Dopo l’emozionante gara di Formula 3 in quel di Monza è tempo di Sprint Race di F2 in attesa delle qualifiche di F1. Grazie all’inversione della griglia dopo le qualifiche a partire dal palo oggi è stato Fittipaldi, mentre le due PREMA di Bearman e Antonelli hanno dovuto scontare penalità pregresse ricevute a Spa. Dal fondo è scattato Bortoleto, autore di un testacoda durante la sessione di ieri.
La vittoria, al termine di una gara bellissima e stracolma di sorpassi, è andata (finalmente) ad Oliver Bearman su PREMA, il quale ha preceduto un ritrovato Martins ed un sorpredente Duerksen. Dietro di loro Pepe Martì e Maloney, ottavo un super Bortoleto che è risalito dall’ultima posizione sorpasso dopo sorpasso. Sperduti Aron e Hadjar: il primo protagonista in negativo di un contatto che l’ha relegato in ultima posizione, il secondo senza mai passo e nell’anonimato. Sfortunato Antonelli: l’italiano è rimasto coinvolto in un contatto che ha danneggiato la propria vettura, di fatto compromettendo l’intera Sprint Race. Di seguito il resoconto.
Inizio gara
Fittipaldi è partito bene allo start, bruciando Cordeel; nelle retrovie subito il fattaccio: un contatto tra Goethe ed O’Sullivan (il quale ha coinvolto anche un impotente Kimi Antonelli, fresco di promozione in F1) ha costretto all’uscita la Safety Car, in pista sino al 5° giro.
Nelle prime curve però, poco prima dell’arrivo della Safety (annunciata solo al termine del primo giro), Martì è riuscito a prendere la leadership su Fittipaldi, davanti a Martins e Bearman, autori di una grande partenza a differenza del leader di campionato Hadjar, solo decimo dopo una partenza pessima che l’ha visto retrocedere di ben tre posizioni.
La Safety Car è rientrata al termine del terzo giro: il leader di corsa Martì non ha conseguito una ripartenza perfetta, venendo ripreso da Fittipaldi che nel tentativo di sorpasso alla prima chicane ha però sbagliato completamente la staccata, venendo sorpassato anche da Martins e Bearman.
Al giro 5 Bearman ha poi sorpassato Martins (in quello che poi si è rivelato un sorpasso cruciale per l’economia della corsa e la conseguente vittoria), mentre poco più dietro un inaspettato Duerksen ha perfezionato il sorpasso su Aron.
Il cambio di posizioni in testa è avvenuto al giro 7, quando un meraviglioso Bearman (partito ottavo) ha conquistato la prima posizione sfruttando un errore di Pepe Martì che ha poi perso la posizione anche su Martins. Così come lo spagnolo della Campos in difficoltà si è dimostrato anche Aron, superato da Maloney.
Parte centrale di gara
Al giro 9 è poi continuata la battaglia tra i due piloti dietro Bearman, con Martì che ha azzardato un divebomb su Martins portando fuori strada il francese e perdendo qualche decimo dalla leadership. Lo spagnolo, sempre più in crisi, è stato superato anche da Fittipaldi prima e Duerksen poi, scendendo in quinta posizione.
Le lotte si sono infiammate nella parte centrale della corsa, con Duerksen che al giro 13 è riuscito a sopravanzare Fittipaldi in una grande lotta per il gradino più basso del podio. Ciò permette a Maloney di ricucire il gap sulla top 5, formando un trenino unico dalla terza alla nona posizione.
Finale di gara e classifica
La risalita feroce di Bortoleto non si è fermata, con il brasiliano che è riuscito ad attaccarsi alla nona posizione nel finale di gara. Al giro 18 Martì in leggera ripresa ha sopravanzato Fittipaldi, in netto crollo; solo un giro più tardi, in un finale al cardiopalma, un contatto tra Maloney e Aron ha visto l’estone avere la peggio e perdere l’ala, di fatto ponendo fine alla sua corsa.
Nel corso del penultimo giro si è scatenato anche Jak Crawford, che nonostante un contatto con Hauger ha riuscito ad avere la meglio sul norvegese sorpassando prima lui e poi Fittipaldi, conquistando la sesta posizione. All’ultimo giro si è poi assistito ad un vero e proprio testa a testa sulla linea con Bortoleto che è riuscito a conquistare l’ottava posizione e completando una rimonta spettacolare.
A vincere è stato Bearman su PREMA, poi Martins e Duerksen. Nelle retrovie Hadjar, Aron e Antonelli, davanti solo ad un anonimo Koolen. Appuntamento domani mattina per la Feature Race.

- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

