Hamilton ha mostrato tutto il suo disappunto per l’ultimo giro cronometrato a Monza. Due gli errori fatali, e P6 a soli 186 millesimi dalla pole.
Amarezza chiarissima sul volto del 7 volte campione del mondo Lewis Hamilton dopo l’ennesima qualifica non andata come da lui auspicato. Il giro che ha relegato il Sir in un’anonima sesta posizione ha inciso fortemente sull’umore del 44 della Mercedes.
Con tono assolutamente consapevole, Hamilton ha dichiarato di essere il principale colpevole della partenza dalla terza fila davanti a quelli che, l’anno prossimo, saranno i suoi Tifosi.
“Oh, sono furioso. Assolutamente furioso, perché avrei potuto essere in pole. Penso che avrei potuto essere almeno in prima fila, e alla fine non ho fatto il lavoro. Ho perso un decimo e mezzo tra la curva 1 e la curva 2, e poi un altro decimo all’ultima curva, quindi la colpa è solo mia.”

“Dal mio punto di vista è semplicemente ridicolo, completamente inaccettabile. Ed è unicamente colpa mia, di nessun altro.”
Sir Lewis ha evidenziato delle difficoltà che lo stanno attanagliando durante la messa a punto dei giri secchi nell’arco dell’intera stagione in corso.
“Le qualifiche sono il mio punto debole da un po’ di tempo e non riesco a capirci niente, quindi continuerò a provare. Probabilmente mi prenderò a calci un po’ nelle prossime due ore e poi, alla fine, dovrò andare avanti”, ha dunque affermato Hamilton
“Abbiamo una buona macchina, meglio di ieri e dello scorso weekend, e tutto questo è grazie al lavoro del Team.” Come sempre ottimo team player, Hamilton ha poi affermato di essere poco positivo per la gara di domani e che anche lottare per il podio sarà nel complesso ostico.

