Leonardo Fornaroli, uno dei protagonisti di questa seconda "puntata" di Formula Minor

F3 | Feature Race: Leonardo Fornaroli vince il titolo con un sorpasso all’ultimo giro

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Nella Feature Race italiana, Meguetounif domina la gara, ma Leonardo Fornaroli si aggiudica il titolo con un sorpasso all’ultima curva

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Il gran finale del campionato di Formula 3 ha saputo tenere tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo giro. Le premesse, bisogna dirlo, erano delle migliori. Alla domenica, infatti, erano ben quattro i piloti a contendersi il titolo: Leonardo Fornaroli, Gabriele Minì, Luke Browning e Arvid Lindblad. La gara è stata una montagna russa di emozioni tra sorpassi, errori, incidenti e capovolgimenti in classifica.

Alla partenza Fornaroli manitene la prima posizione, salvo poi essere superato in Parabolica da Alex Dunne. Il pilota italiano non oppone troppa resistenza, perchè il suo rivale principale al titolo, Gabriele Minì, è sceso dalla terza alla quarta posizione. Al terzo giro, Browning, partito tredicesimo e autore di una furiosa rimonta fino a quel momento, perde il controllo della vettura in ingresso all’Ascari e causa una carambola di auto che porta al ritiro tre piloti. Costretto a tornare ai box e con 5 secondi di penalità, il pilota britannico esce, di fatto, dalla lotta per il mondiale.

Entra la Safety Car e alla ripartenza ecco il primo colpo di scena: Fornaroli commette un errore all’Ascari e finisce sull’erba, scivolando dalla seconda alla quinta piazza, facendosi sorpassare da Mansell e Minì, con l’australiano che aveva appena preso la posizione sul palermitano. Nel frattempo, Meguetounif supera Dunne, conquistando la leadership della gara. Minì poi commette un errore in uscita dalla Lesmo 2 e Fornaroli lo risupera.

Inizia adesso un duello infernale tra i due italiani, insieme a Dunne e Mansell. Il pilota australiano supera quello irlandese, che poi viene scavalcato anche da Fornaroli e Minì. Gli ultimi giri sono infuocati: Fornaroli supera Mansell e si piazza in seconda posizione; Anche Minì ne approfitta e sopravanza in terza posizione. Per vincere il titolo, il palermitano dovrebbe guadagnare almeno 5 punti sul rivale, dovendo superare, quindi, Fornaroli e sperare anche che Mansell si frapponga tra loro due.

Negli ultimi tre giri si accende il duello: sul rettilineo principale, sia Minì, che Mansell, superano Fornaroli. In questo momento, Minì sarebbe campione per un solo punto. Fornaroli all’ultimo giro tenta di attaccare Mansell sia alla prima variante, sia alla Roggia, senza però riuscire. All’Ascari i tre sfilano nelle stesse posizioni. Sembrerebbe che la gara, e il mondiale, siano finiti qui. Ma invece no: all’ultima curva, dell’ultimo giro, Fornaroli tenta il tutto per tutto e tira una staccata paurosa a Mansell, che, ad onor del vero, non oppone minima resistenza, andando largo.

Alla bandiera a scacchi arrivano così: Meguetounif, Minì, Fornaroli e Mansell. Il pilota piacentino diventa, quindi, campione con appena due punti di vantaggio sul rivale.

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