Ultimo weekend della stagione, ultimi top e flop: andiamo a vedere insieme chi sono i nostri promossi e bocciati di questo fine settimana a Monza
Top numero 1: Sami Meguetounif

Il francese, dopo un periodo negativo, torna al vertice concludendo un fine settimana estremente convincente, rimanendo in zona punti nella Sprint Race e dominando la Feature Race. Il prossimo anno ce lo aspettiamo in lotta per il titolo.
Veloce
Top numero 2: Tim Tramnitz

Finalmente è arrivata la vittoria per il giovane pilota del Red Bull Junior Team, che approfitta della griglia invertita nella Sprint per vincere la gara. La domenica conclude bene il weekend finendo la gara in zona punti.
Race-Winner
Top numero 3: Leonardo Fornaroli

L’obiettivo del suo weekend era chiaro: vincere il campionato di F3. Parte fortissimo con la Pole Position, in Sprint limita i danni, ma nella gara domenicale, a causa della tensione e di una pista non in condizioni ottime, fa tanti errori e rischia di perdere il titolo, ma il sorpasso all’ultima curva ai danni di Mansell rimette tutto a posto e Leo porta a casa il titolo di F3.
Campione
Top numero 4: Alex Dunne

Il pilota del team MP Motorsport conduce un ottimo weekend. P2 in qualifica, P3 nella Sprint e P5 nella gara domenicale. Un ottimo modo per concludere il campionato di F3 in crescita.
Veloce
Top numero 5: Martinius Stenshorne

Nonostante una qualifica difficile, il pilota del team Hitech riesce a rientrare in zona punti in entrambe le gare, compiendo bei sorpassi, gestendo bene la gomma e dimostrandosi abile bei corpi a corpo.
Sul pezzo
Menzione onorevole: la rimonta di Van Hoepen

Il pilota del team ART GP compie un vero e proprio miracolo nella gara domenicale: dalla ventinovesima posizione recupera fino a rientrare in zona punti, districandosi nel traffico e approfittando dei tanti incidenti davanti a se’.
Mr. rimonta
Ma non è tutto oro ciò che luccica: è il momento dei nostri flop!
Flop numero 1: Luke Browning

Quello che sarebbe potuto essere un weekend da sogno per Luke Browning, ultimo vincitore di Macao, si è trasformato in un calvario: ok la rimonta in Sprint, ma una pessima qualifica ed un errore all’Ascari nella Feature Race hanno rovinato le sue chance di lottare per il titolo, completamente aperto all’inizio della settimana.
Titolo sfumato
Flop numero 2: Callum Voisin

Gli ultimi appuntamenti avevano fatto ben sperare il team Rodin: Callum è arrivato a Monza reduce da 6 gare di fila a punti ed una vittoria in Feature Race a Spa, ma in Italia è tornato nella mediocrità concludendo entrambe le gare fuori dalla top 20. Che sia stata solo un’illusione?
Inaspettato
Flop numero 3: Arvid Lindblad
Ancora matematicamente in lotta per il titolo a Monza, Arvid conclude la stagione confermando il trend negativo visto negli ultimi weekend di gara: sempre lontano dalle posizioni che contano, il giovane pilota Red Bull ci ha confermato come ci sia ancora tanto lavoro da fare…
Acerbo
Flop numero 4: Jenzer Motorsport
Tanti, troppi errori a Monza da parte dei piloti del team Jenzer ed ennesima bocciatura stagionale: il team conclude il proprio percorso in F3 dopo tanti anni con un doppio zero e la consapevolezza di non esser più parte integrante di questa categoria.
Non all’altezza
Flop numero 5: Nikola Tsolov
Il Bulgarian Lion è stato tutto fuorché un leone a Monza: dopo la vittoria a Budapest e l’assenza a Spa ci si aspettava un weekend positivo da parte del pilota ART, che però non ha convinto ed è rimasto sempre lontano dalla zona punti.
Disperso
Menzione disonorevole: Santiago Ramos
Ok la qualifica tutto sommato buona, ok il podio in Sprint, ma la Feature Race? Un completo disastro. Bocciatura a metà per il pilota messicano, che nella gara lunga sembrava stesse guidando sul ghiaccio: zero grip, tanti errori e svariate posizioni perse…un vero peccato per un weekend iniziato nel migliore dei modi
Flop a metà

