Alpine sta valutando un passaggio ai motori Mercedes in chiave 2026. De Meo ha affermato che a breve verrà presa una decisione definitiva.
Il mondo della Formula 1 è complicato e pieno di sfide anche dal punto di vista tecnico. Una di quelle più intriganti per ogni squadra è quella di diventare motorista, così da non dover dipendere da nessun altro nella costruzione della propria vettura. I team in questa situazione sono attualmente 3: Ferrari, Mercedes e Alpine. Red Bull è destinata ad aggiungersi al gruppo a partire dal 2026.
Per la scuderia francese, invece, si è parlato di un possibile passaggio ai motori Mercedes. L’azienda tedesca perderà Aston Martin a partire dal 2026, e potrebbe quindi risultare un accordo vantaggioso per tutti. In ogni caso, si tratta di una decisione importante ma da prendere in breve tempo, quanto nei prossimi mesi gli ingegneri saranno già al lavoro per lo sviluppo delle Power Unit del nuovo regolamento. Nelle dichiarazioni riportate da motorsport.com, de Meo ha affermato che entro qualche settimana arriverà una risposta ufficiale.
“Abbiamo quattro o cinque settimanre per risolvere la questione. Stiamo analizzando come approcciare alla F1 a partire dal 2026, con l’obiettivo di essere più competitivi. Stiamo valutando ogni possibilità. L’idea di passare ai motori Mercedes è sul tavolo, ma posso assicurare che non è ancora stata presa alcuna decisione” ha detto il CEO Renault.
In seguito l’italiano ha spiegato come Alpine guadagnerebbe molto in termini economici diventando un team clienti. D’altro canto, perderebbe la sua “indipendenza”, che ha sempre caratterizzato la scuderia transalpina da quando è tornata in Formula 1.
“Se facciamo un’analisi puramente economica di quanto costa realizzare un motore 2026 autonomamente e quanto si potrebbe risparmiare diventando clienti, la differenza è enorme. Chiunque guardi i numeri può capire che potrebbe essere l’opportunità di approcciare il nuovo regolamento F1 con un progetto più competitivo ma meno costoso. Questo è uno dei tanti aspetti che discuteremo riguardo a come porteremo avanti il progetto Formula 1” sono state le sue parole a riguardo.

“Per prendere la decisione dobbiamo considerare tanti altri fattori: cosa ne pensa il marketing? Quali sarebbero le conseguenze negative di questa scelta? Questo è il quadro finanziario. Dobbiamo conciliarlo con tutto il resto. L’ambizione è di costruire un progetto competitivo, molti fattori sono coinvolti in questa scelta e dovranno essere valutati molto attentamente” ha concluso.
Da diverso tempo a questa parte, trapela un po’ insoddisfazione da parte di Alpine per i risultati ottenuti, anche a causa dei propulsori Renault che non sono certo i migliori della griglia. Il 2026 potrebbe essere un anno vitale per la scuderia francese, che se non dovesse riuscire a fare un salto di qualità potrebbe addirittura decidere di abbandonare la classe regina del motorsport. I motori Mercedes saranno il primo passo verso la rinascita? Questa non è una certezza, ma sicuramente sarebbe un cambiamento molto importante ad un rischio relativamente basso.

