Dopo due settimane dall’ultima gara, la F1 torna in pista nelle strade di Baku. Il pilota Ferrari Leclerc, durante la sua intervista, ha cercato di placare il più possibile l’entusiasmo della vittoria a Monza.
Questa cosa però non è facile da fare essendo Baku una delle piste in cui Leclerc si trova meglio. Infatti, fin dal 2017, anno della vittoria in Formula 2 poco dopo la scomparsa del padre, Charles ha tirato fuori grandi prestazioni nella pista azera. Tra tutte abbiamo le tre pole consecutive anche se non nella vettura migliore.
Per abbassare le aspettative ripercorre cosa è successo dopo la sua ultima vittoria a Monaco. Il monegasco infatti dice: “Dobbiamo fare un reset ogni volta che arriviamo in pista, senza pensare alla gara precedente. A Montreal, la gara seguente la vittoria di Monaco, ci siamo trovati in difficoltà. Quindi dobbiamo arrivare qui con la giusta mentalità e senza aspettative. Poi, ovviamente, non posso dimenticare che questa è una delle mie piste preferite, qui mi sento particolarmente a mio agio, ma la preparazione è la stessa, non cambia nulla rispetto alle altre gare del mondiale”.
Leclerc, però, vuole dare anche qualche speranza in vista del GP dicendo: “Non siamo ancora allo stesso livello di McLaren e Red Bull, ma ci troviamo in una posizione che ci permette di essere davanti quando i nostri avversari non ottimizzano il loro pacchetto, ed è quello che abbiamo fatto a Monza. Per poter essere in lotta per la vittoria con continuità servono ancora alcuni passaggi, oggi specialmente McLaren è ancora più veloce, poi c’è Red Bull”.
Il feeling di Leclerc
Come già detto il pilota Ferrari ha un grande feeling con il circuito di Baku. Questo è un altro motivo per cui Leclerc cerca di alzare le aspettative ma senza mai ambire ad una vittoria. A proposito Charles dice: “Mi piacciono un po’ tutti i circuiti cittadini perché c’è una diversa gestione del rischio rispetto alle piste permanenti, dove hai un certo margine per commettere un errore. Su una pista come Baku non puoi permetterti il minimo sbaglio senza avere delle conseguenze, ed è una sfida che mi piace molto. Ci sono state occasioni in cui ho lasciato per strada qualche punto, ma il mio approccio non cambierà perché credo sia un punto di forza”.

Oltre alle sue di qualità, il monegasco premia anche quelle della macchina dicendo: “Anche la nostra monoposto ha un pacchetto meccanico che dovrebbe sposarsi bene con i tratti a bassa velocità, complessivamente mi aspetto un weekend positivo, ma dobbiamo ancora confermarlo in pista”.
Durante l’intervista viene chiesto a Leclerc se puntano ancora al mondiale costruttori. In merito Charles si mostra positivo ma non troppo dicendo: “Sì, c’è sicuramente un’opportunità, tutto è ancora in gioco. Ma prima di pensare al titolo dobbiamo migliorare la monoposto per riuscire ad essere costantemente in lotta per la vittoria, non possiamo contare solo in un successo arrivato anche grazie alle difficoltà dei nostri avversari”.
Commento Newey-Aston Martin
Una domanda di rito durante questo giovedì è stata quella di commentare l’approdo di Adrian Newey nel team Aston Martin. Charles, che lo ha vissuto quasi prima persona, lo ha commentato così: “Non sono deluso, so che Adrian ha avuto colloqui con la Ferrari ma alla fine ha preso la sua decisione che va rispettata. Come Ferrari posso dire che abbiamo sempre considerato il gruppo come prioritario sul singolo individuo, poi, sappiamo che Adrian ha un palmarès incredibile, ma credo che dalla nostra parte abbiamo un gruppo incredibile, quindi non ho dubbi che andando avanti potremo contare su una squadra estremamente forte per tornare in vetta”.
Durante la sua risposta il monegasco si unisce alla decisione di Vasseur premiando anche il suo lavoro e dicendo: “Sono davvero contento della struttura, poi è compito di Fred gestire la squadra per provare a vincere. Mi fido al 200% di lui, e sono completamente d’accordo con la sua visione, siamo nel mezzo di un processo di crescita, e sono super contento del modo in cui vede le cose e di come gestisce la squadra”.

