Dopo le prime due sessioni di prove libere Max Verstappen ha raccontato le prime sensazioni provate nel venerdì di Baku.
Nella giornata odierna si è aperto ufficialmente il GP d’Azerbaijan. Le prime due sessioni di prove libere di F1 si sono infatti svolte tra la mattinata ed il primo pomeriggio. L’apertura di Baku ha però lasciato, ancora una volta, leggermente perplesso Max Verstappen riguardo il bilanciamento della sua RB20. Ricordiamo che l’olandese ha lasciato Monza dopo un weekend rivedibile per l’intero team descrivendo la vettura come “un mostro”.
A Baku in Red Bull vive la speranza che qualcosa possa essere cambiato dopo gli aggiornamenti portati. Il passo mostrato nelle FP1 è sembrato ottimo. Tuttavia, non sembrano essersi ancora risolti tutti i problemi della scuderia austriaca. Verstappen, infatti, ha chiuso solamente in sesta posizione nelle FP2 a più di mezzo secondo dal leader Leclerc. Alla fine del venerdì, però, Verstappen è sembrato comunque positivo. “Credo che tutto sommato abbiamo avuto una buona giornata. Abbiamo capito un paio di cose. Fino ad ora sembriamo essere più competitivi (rispetto a Monza, ndr.) e ciò è positivo.”

Verstappen, comunque, ha anche avuto dei grattacapi durante le prove libere. Il sottosterzo dimostrato da Red Bull, infatti, lo ha portato vicinissimo alle barriere proprio nelle FP2. L’olandese ha commentato così, poi chiudendo: “È molto scivoloso qui e ci sono molte curve a 90 gradi. Ogni tanto devi usare di più i freni per paura di prendere il muro.”
L’olandese, dunque, spera di poter tornare a lottare per la vittoria dopo diverse gare in cui Red Bull sembra molto in difficoltà. Anche perché il finale di stagione è sempre più vicino, come del resto Norris e McLaren che inseguono e seguono con molta attenzione le vicende della scuderia austriaca.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

