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WEC | Le parole del team Ferrari alla vigilia del Fuji

Il team Ferrari e il WEC tornano in pista. Questa volta si sorvola l’Oceano Pacifico e si arriva ai piedi del monte Fuji. Il morale è molto alto essendo che le 499P vengono da un primo e da un terzo posto nella gara al COTA.

Ferrari #50

Il primo trio a parlare è quello Fuoco-Molina-Nielsen, terzo nel mondiale. Ad iniziare è il grande qualificatore Antonio Fuoco. Il pilota italiano cerca di alzare il morale del team dicendo: “Dopo il terzo posto in America, dovremo fare del nostro meglio in Giappone perché la sfida per il campionato del mondo sia Piloti sia Costruttori è ancora aperta. Saremo concentrati in una gara dove, come da tradizione, mi aspetto tanti appassionati di motorsport che renderanno ancora più suggestivo il weekend”.

Il secondo a parlare è lo spagnolo Miguel Molina. Il pilota Ferrari sogna il mondiale e riesuma vecchi ricordi. Molina infatti dice: “Al Fuji ottenni la mia prima vittoria nel FIA WEC con la Ferrari 488 GTE nel 2017, fu un successo in classe LMGTE Am di cui ho un bellissimo ricordo. Quest’anno la tappa del Fuji rappresenta qualcosa di speciale per noi visto che al termine della stagione mancano solo due prove e i punti in palio sono fondamentali per continuare a sognare in qualcosa di davvero grande”.

Terzo e ultimo pilota del trio è Nicklas Nielsen. Il danese, a differenza dei compagni, cerca di analizzare la gara dicendo: “L’obiettivo in Giappone è di guadagnare più punti possibili. Sarà una gara complicata sia perché forse la pista non è quella che si adatta meglio alle caratteristiche della nostra vettura, sia perché la concorrenza è notevole. Quest’anno, però, oltre alla vittoria a Le Mans abbiamo continuato il nostro percorso di crescita e di conoscenza della 499P quindi partiamo con fiducia e con la volontà di fare del nostro meglio”.

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Ferrari #51

Ora passiamo dall’altro lato del box e andiamo dal trio Pier Guidi-Calado-Giovinazzi. La situazione in classifica, in confronto ai compagni, non è ottima. Infatti la #51 è solo ottava in classifica e fuori dalla lotta per il titolo.

Il primo a parlare è Pier Guidi. Anche lui, come Nielsen, cerca di esprimersi in modo critico dicendo: “L’obiettivo principale al Fuji è quello di ottenere il maggior numero di punti possibili considerato che Ferrari è in piena lotta per il titolo mondiale Costruttori. Sarà un’impresa complicata perché credo che quella giapponese non sia una pista a noi particolarmente favorevole. Il Fuji non è la mia pista preferita, ma nonostante questo vi ho ottenuto due successi con James in LMGTE Pro. Nel fine settimana il meteo è previsto incerto, ed è attesa la pioggia: questa sarà una variabile in più da considerare”.

Subito dopo abbiamo James Calado, storico compagno di Pier Guidi in GT. Calado dice: “La gara al Fuji sarà molto importante per il nostro equipaggio e per i compagni della 499P numero 50, l’obiettivo comune sarà quello di assicurare alla Ferrari dei buoni risultati, fondamentali per il Campionato del mondo”.

L’ultimo a parlare è l’ex F1 Antonio Giovinazzi. L’italiano spera di migliorare la prestazione ottenuta lo scorso anno. A proposito infatti dice: “Ad Austin abbiamo dimostrato di essere molto veloci, ma l’esito della gara non è stato affatto positivo quindi arriviamo al Fuji con l’ambizione di rifarci. La pista? Non è semplice, e lo scorso anno in Giappone la nostra gara non fu straordinaria, ma mi auguro che l’esperienza che abbiamo fatto negli ultimi mesi ci possa aiutare in questa occasione. Torno con piacere in Giappone dove ogni volta trovo un pubblico molto appassionato di motorsport e tanto calore per la Ferrari: sarà una bella atmosfera in cui gareggiare”.

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Manager

Subito dopo i sei piloti dicono la loro anche i due manager del progetto Hypercar Ferrari.

Il primo è Antonello Coletta, capo dell’endurance e di Ferrari Corse Clienti. Quest’ultimo dice: “Torniamo in pista a due settimane dalla gara al COTA dove abbiamo colto una vittoria molto importante con la 499P numero 83, concludendo la 6 Ore inoltre con l’ottimo terzo posto della Hypercar numero 50. Un successo storico per Ferrari nonché la terza vittoria nella top class del FIA WEC con tre vetture differenti: dopo i successi a Le Mans con le 499P ufficiali numero 50 e 51 siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio anche con la vettura privata di AF Corse, un fatto di cui siamo orgogliosi”.

“Ora ci presentiamo al Fuji, in Giappone, ancora in lotta per i titoli mondiali Costruttori e Piloti, sia per la classifica riservata ai team indipendenti. Faremo quindi del nostro meglio per esprimere il massimo potenziale delle nostre 499P in una gara in cui sarà essenziale ridurre al minimo gli errori: non sarà semplice e conosciamo il valore dei nostri avversari.” conclude Coletta.

Il secondo, capo generale dell’Endurance, è Ferdinando Cannizzo. Lui è positivo ma non punta molto in alto ricordando la gara dell’anno passato. Cannizzo infatti dice: Dopo la promettente prestazione di Austin abbiamo lavorato intensamente in questa settimana con l’obiettivo chiaro di poter puntare a vincere anche al Fuji e tenere aperto il campionato del mondo Costruttori fino all’ultima gara”.

Poi Cannizzo continua dicendo: “Sappiamo che non sarà facile raggiungere questo risultato nel circuito di casa dei nostri avversari che guidano la classifica. Nel 2023 quella in Giappone è stata infatti la gara più difficile per la 499P, ma dallo scorso anno abbiamo imparato molto su come sfruttare pienamente le potenzialità della nostra vettura e per questo, pur rispettando la forza e la velocità dei nostri avversari, non ci diamo per battuti prima di scendere in pista”.

“L’ottimizzazione delle prestazioni in diverse condizioni e la valutazione di differenti scenari per la strategia saranno egualmente importanti in questa gara, dove il meteo umido e variabile fa sempre delle sorprese.” conclude l’italiano.

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