Scopriamo insieme i nostri promossi e bocciati del weekend di F2 a Baku.
Top numero 1: Team Trident
In una giornata tremendamente difficile per tutto il team Trident per la scomparsa di Luca Salvadori, figlio del proprietario della squadra Maurizio, Richard Verschoor prova a rendere il tutto un po’ meno amaro conquistando la vittoria nella Feature Race dopo una gara in lotta con Martins e Antonelli.
Per Luca
Top numero 2: Gabriel Bortoleto
Sfruttando l’errore del team Campos in qualifica che ha costretto Isack Hadjar a partire dal fondo in entrambe le gare, Gabriel Bortoleto ha gestito entrambe le gare con maturità portandosi a casa due ottimi piazzamenti a punti e conquistando le leadership provvisoria del campionato piloti di F2 proprio davanti al francese.
Leader
Top numero 3: Joshua Dürksen

Positivissima conferma per il terzo top del weekend, Joshua Dürksen; il paraguaiano continua a tenersi sulle spalle tutto il team AIX ed a tratti è sembrato persino il più veloce della griglia, vincendo la Sprint Race del sabato e confermandosi nei primi cinque posti anche alla domenica.
Trascinatore
Top numero 4: Victor Martins
Un altro podio questo weekend per Victor Martins, che seppur con notevole ritardo sembra finalmente aver trovato la quadra con la monoposto di F2 e aver terminato il conto in sospeso con la sfortuna, il quale l’ha condizionato e non poco durante questo 2024.
Sdebitato
Top numero 5: Gabriele Minì

Escludere dai top Gabriele Minì era impossibile: il palermitano, all’esordio al volante di una vettura di Formula 2 in sostituzione di Oliver Bearman, ha conquistato un podio in Sprint Race con una prestazione superlativa; l’errore, del tutto plausibile, non cancella quanto di buono visto: Gabriele è pronto ad un posto tra i grandi della categoria il prossimo anno.
Promettente
Menzione onorevole: Christian Mansell
Da non far lasciar passare inosservato è anche il fine settimana di Christian Mansell, al debutto in categoria proprio come Minì: l’ex pilota ART Grand Prix in F3 ha concluso a Baku un buon weekend, conquistando due piazzamenti a punti su due e lasciando trasparire segnali positivi per il futuro.
Col piede giusto
Ma non é tutto oro ciò che luccica: é il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: Team Campos

C’è veramente poco da dire. Weekend buttato per entrambi i piloti a causa di un problema ai freni dopo pochi minuti dall’inizio delle qualifiche. Quando avranno pace Hadjar e Marti?
Disastro totale
Flop numero 2: Kush Maini

Oltre a dimostrarsi ancora una volta molto più lento del suo compagno di squadra e nuovo leader del campionato di F2 Bortoleto, Maini combina un vero e proprio disastro nella Feature Race. É suo infatti l’errore che lo porta poi a stallare e a finire la gara rovinosamente.
É andata di lusso
Flop numero 3: Rodin Motorsport

Weekend disastroso per i piloti del team Rodin, che conquistano 0 punti in entrambe le gare. Se Maloney butta via la chance di fare tanti punti nella Feature Race finendo lungo in curva 3 dopo un contatto con Antonelli in frenata, Miyata, non solo si dimostra come al solito lento, ma nella Sprint sbatte nel muro, nel tentativo di superare Hauger, nella stessa curva dove é andato lungo Maloney.
“Se la strada curva non sterzo”
Flop numero 4: Niels Koolen

Le aspettative, dopo Monza, non erano alte, ma dei distacchi del genere dal penultimo lo accusava solo Raghunatan. L’unica nota positiva: 0 incidenti fatti in 2 weekend.
Lento
Flop numero 5: Van Amersfoort Racing

Continua il periodo difficile di Fittipaldi, che conclude entrambe le gare fuori dalla zona punti, nonostante a Baku l’anno scorso abbia fatto podio. Ma questa volta il compagno di squadra Villagomez non riesce a metterci una pezza: il giovane rookie disputa uno dei peggiori weekend da quando é in F2, classificandosi diciannovesimo e terminando la Feature Race dopo nemmeno una curva.
In difficoltà
Menzione disonorevole: Oliver Goethe

Mentre tutti gli altri rookie entrano agilmente in zona punti, sfornando prestazioni di alto livello, Goethe soffre tantissimo, e, soprattutto, compie tanti errori. Che non sia ancora pronto per la F2?
Weekend da dimenticare

