Max Verstappen crede che non sarà un weekend semplice viste le caratteristiche del circuito non adatte alla sua RB20. Secondo l’olandese a Singapore qualificarsi nella top ten potrebbe non essere scontato.
Max Verstappen e la Red Bull si apprestano ad affrontare un weekend delicato. Subìto il sorpasso nella classifica costruttori da parte di McLaren, la scuderia di Milton Keynes deve adesso cercare di reagire e salvare almeno il campionato piloti, che vede Verstappen primo con 59 punti di vantaggio su Norris.
Quello di Singapore negli ultimi anni si è sempre rivelato un tracciato indigesto a Red Bull. Negli ultimi due gran premi corsi a Marina Bay Verstappen non è mai riuscito ad andare a podio.
Ecco le dichiarazioni del leader del mondiale nella conferenza stampa del giovedì:
“Va tutto bene. So che non sarà il nostro weekend più semplice, lo dico chiaramente. Abbiamo esaminato cosa potevamo fare meglio a Baku e mi auguro che la macchina possa avere un miglior bilanciamento” – ha dichiarato Max.
“Baku è stata positiva per identificare i problemi della vettura e lavorarci. Sugli avvallamenti e sui cordoli la macchina non è forte, ma speriamo la macchina si sia stabilizzata. Fiducioso che si possa fare un lavoro migliore dello scorso anno. Puntiamo sicuramente ad entrare in Q3, poi vedremo cosa si può fare”
Ricordiamo che l’anno scorso, nonostante una macchina dominante, la Red Bull non è entrata in top ten in qualifica con nessuno dei due piloti.

dopo l’eliminazione in Q2 lo scorso anno a Singapore
“Fare chiarezza su ali McLaren”
Al pilota Red Bull è stato anche chiesto un parere su quello che è uno dei temi più dibattuti, ovvero l’ala posteriore di McLaren:
“Ho visto il filmato. Tutti hanno il video pronto e poi, ovviamente, si discute molto. Voglio dire, è abbastanza chiaro, ovviamente, che si sta muovendo in velocità. Potrebbe essere intelligente, potrebbe non esserlo, ma alla fine spetta alla FIA decidere se è legale o meno”
“Naturalmente Baku non è stata la prima volta che è stato usata. Credo sia importante fare chiarezza. Anche l’ala anteriore flette, quindi sarà importante fare chiarezza su tutto questo”.
Verstappen poi ha commentato il cambio di organigramma in casa Red Bull, che ha visto la promozione di Gianpiero Lambiase nel ruolo di “Head of Racing“. L’italo-britannico continuerà comunque ad essere l’ingegnere di pista di Verstappen.
“Il nuovo ruolo di Lambiase non cambia nulla per me, è una ridistribuzione di ruoli e già prima faceva di più del compito che spetta all’ingegnere di pista”.

L’olandese è poi tornato sulla difficile gara di Baku:
“In qualifica a Baku avevo capito che la macchina non era performante e non potevo far nulla. Il bilanciamento non c’era e sono rimasto bloccato alle spalle di due macchine in gara con le gomme distrutte”
“Ricciardo un amico, ha fatto tanto di buono in carriera”
Intanto nel paddock si sparge la notizia che quello di Singapore potrebbe essere l’ultimo gran premio in carriera per Daniel Ricciardo, che potrebbe essere sostituito da Liam Lawson. Ecco il commento di Max sui rumors secondo i quali l’australiano lascerà la Formula 1 alla fine di questo weekend:
“Ricciardo è un amico e gli voglio bene. Dovesse essere la sua ultima gara la prossima in F1, potrà guardarsi indietro e vedere quanto di buono fatto. È un ragazzo in gamba, potrebbe prendere parte ad altre categorie e io non sto a guardare se merita o meno di stare qui. È la vita”

Infine, Verstappen ha elogiato Piastri e McLaren:
“Piastri sta facendo un gran lavoro, la McLaren è forte e tocca a noi ora rendere la macchina più veloce. Tornando a Oscar, sta vivendo un ottimo momento“

