Sesta Pole Position in carriera per Lando Norris, che domani prenderà parte al GP di Singapore scattando dalla prima posizione.
Le Qualifiche del GP di Singapore appena concluse ci hanno regalato la sesta Pole Position in carriera di Lando Norris, la quarta in stagione per il britannico e per il team McLaren più in generale. A Singapore il pilota numero 4 ha saputo imporsi sul gruppo dei 10 piloti che hanno conquistato un biglietto per il Q3, imponendo un gap di 2 decimi sul secondo classificato, Verstappen, e di oltre 3 decimi sul terzo in griglia di partenza, Hamilton.
Un risultato quasi scontato data la superiorità di Norris durante tutto il fine settimana, nonostante l’alfiere McLaren abbia accusato delle difficoltà durante la sessione. “È stata dura [avere solo un tentativo, ndr]. Ho fatto fatica a trovare quel qualcosa in più e a migliorare il tempo sul giro. I ragazzi intorno a me sembravano sempre più veloci, il che mi ha messo sotto pressione, soprattutto considerando che avevo solo un giro a disposizione alla fine. Ma è stato sufficiente per la Pole e sono felice, specialmente qui a Singapore. Mi sono sentito bene per tutto il weekend, forse un po’ meno durante le Qualifiche, ma alla fine abbiamo raggiunto l’obiettivo“.

La terza manche delle Qualifiche del GP di Singapore è stata interrotta dall’incidente di Carlos Sainz, che ha perso il controllo della propria Ferrari nel terzo settore a causa delle gomme fredde. In appena 8 minuti di Q3, pertanto, i piloti hanno avuto un solo giro a disposizione per imporsi sul resto della griglia e conquistare la Pole Position. Lando Norris ha sfruttato al meglio questo unico tentativo nelle Qualifiche del GP di Singapore, ottenendo un tempo sufficiente per regalare a McLaren la Pole Position.
“Mi piace, ti fa salire l’adrenalina ed è divertente. Il mio giro non è stato buono come quello precedente alla bandiera rossa, quindi avevo ancora qualcosa in più. Ma, come ho detto, puoi spingere e ottenere il tempo che serve solo quando la macchina si comporta bene e ti senti sicuro. Oggi ho fatto ciò che dovevo e sono curioso di vedere cosa potremo fare domani. Sapevo che non dovevo spingere troppo e potevo limitarmi a fare quello che avevo fatto per tutto il weekend. È difficile, la macchina si muoveva molto e la pista è sconnessa, quindi frenare appena un metro più tardi poteva davvero costare caro. Ma ho mantenuto la calma e ho fatto ciò che serviva. Sono felice“.

