Lando Norris trionfa nuovamente nel GP di Ungheria, condividendo il podio con Verstappen e Antonelli. Male Ferrari, che tra scelte strategiche e penalità non va oltre la quarta e quinta posizione.
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Resoconto
Cala il sipario sul Gran Premio d’Ungheria, ultimo appuntamento prima della pausa estiva della Formula 1, con il successo di Norris. Il pilota McLaren conquista la sua prima vittoria del 2026 e la seconda in carriera all’Hungaroring al termine di una gara gestita con autorità, confermando l’ottimo stato di forma della scuderia di Woking, già emerso nel corso del weekend grazie agli aggiornamenti introdotti nelle ultime gare. La festa McLaren è però solo a metà: Piastri, più in ombra rispetto al compagno di squadra, è infatti costretto al ritiro al 56° giro per un problema al cambio.
Completano il podio Verstappen e Antonelli. L’olandese disputa una gara solida, impreziosita da un bel duello con Hamilton e da un sorpasso spettacolare con cui riprende la posizione sul britannico dopo aver subito l’undercut della Ferrari durante la prima tornata di soste.
Weekend invece al di sotto delle aspettative per la Ferrari. Nonostante i favori del pronostico e le buone impressioni maturate nelle prime fasi del fine settimana, la scuderia di Maranello non riesce ad andare oltre il quarto e quinto posto. Leclerc perde tre posizioni allo spegnimento dei semafori e chiude in P5, salvo poi ereditare la quarta posizione grazie ai cinque secondi di penalità inflitti a Hamilton per eccesso di velocità in pit lane. Il britannico, inizialmente quarto, retrocede così in quinta piazza. A pesare sul risultato della Ferrari, molte scelte strategiche discutibili, come la decisione di richiamare Hamilton ai box nel finale per montare gomme soft.
Weekend complessivamente positivo per Racing Bulls, con entrambe le monoposto in top-10, e per Audi, che con Hulkenberg raggiunge la zona punti, mentre con Bortoleto la sfiora appena. Buona rimonta per Russell, che sale in P7 dopo aver attivato l’antistallo in partenza, mentre le due Aston Martin lanciano timidi segnali di ripresa.
Di seguito la classifica al termine del GP di Ungheria.

Cronaca LIVE F1 – GP di Ungheria
Giro 70/70 – Bandiera a scacchi: Lando Norris vince il GP di Ungheria!
Giro 67/70 – Il muretto Ferrari avrà evidentemente informato Leclerc della penalità, dal momento che il monegasco è sceso sotto al muro dei 5 secondi e ora insegue Hamilton a 4.5 secondi.
Giro 66/70 – Commissionati 5 secondi di penalità ad Hamilton. L’inglese, quarto, ha appena 5.1 secondi di vantaggio sul quinto, Leclerc.
Giro 64/70 – Antonelli perde tempo nel traffico dei doppiati e perde 2 secondi; sale il distacco da Verstappen – da 5 a 7 secondi.
Giro 60/70 – Notato una possibile infrazione di velocità di Hamilton in pit lane. L’inglese ha un vantaggio di 5.6 secondi su Leclerc, quindi anche in caso di penalità (5 secondi) al momento sarebbe virtualmente quarto e soprattutto Ferrari non perderebbe punti.
Giro 59/70 – Ennesima chiamata discutibile dal muretto Ferrari, incomprensibile la strategia pensata per la #44: ringrazia Antonelli, che in poche tornate guadagna due posizioni – e il podio.
Giro 58/70 – La gara riprende nel pieno della sua valenza agonistica.
Giro 57/70 – Ne approfittano Norris e le due Ferrari per rientrare ai box e cambiare nuovamente pneumatici; tutti su gomma rossa, con Norris che mantiene il comando, mentre Hamilton perde posizione su Verstappen e Antonelli. Leclerc quinto, immediatamente dopo il compagno di squadra.
Giro 56/70 – Rallenta Oscar Piastri, problemi al cambio della sulla sua McLaren; e la direzione gara dirama VSC.
Giro 54/70 – La leadership torna nelle mani di Norris, che precede di 12.3 secondi il compagno di squadra. Terzo Hamilton a 2 secondi dalla McLaren di Piastri.
Giro 54/70 – Antonelli entrai ai box per effettuare il secondo pit stop: ancora troppe le tornate per arrivare al traguardo, troppo grande il rischio da assumersi per andare fino in fondo con un solo set di gomme. Del resto il bolognese è leader del mondiale…
Giro 51/70 – In 5 giri, Norris ha aperto un varco di 6 secondi su Antonelli e di quasi 10 su Piastri: l’inglese sta mostrando un passo superiore in questo ultimo stint.
Giro 46/70 – Norris supera Antonelli e si porta nuovamente al comando della gara; l’italiano ora deve preoccuparsi di Piastri, che insegue a 4 secondi.
Giro 45/70 – Norris si fa vedere negli specchietti della Mercedes di Antonelli: meno di mezzo secondo separano le due monoposto.
Giro 44/70 – Uno sguardo alla classifica al termine della seconda tornata di pit stop.

Giro 42/70 – Ai box anche Verstappen, che rientra in pista su gomma rossa in P5, dietro Hamilton ma davanti Leclerc. L’olandese ha appena 3 decimi di vantaggio sul monegasco.
Giro 39/70 – Scaramucce tra Sainz e Piastri, con l’australiano ad avere la peggio: perde oltre mezzo secondo nella fase di doppiaggio, e perde anche posizione sul compagno di squadra, che ha da poco cambiato pneumatici.
Giro 36/70 – Anche Leclerc chiamato novamente ai box, rientra in pista in P7 con gomma bianca.
Giro 34/70 – Piastri rientra ai box e la leadership della gara passa nelle mani di Norris, seguito da Verstappen e Leclerc. Piastri rientra in pista in P5 montando gomma bianca.
Giro 33/70 – Se non altro Leclerc, attualmente in aria pulita, è il più veloce in pista: guadagna mezzo secondo al giro su Piastri e si trova a 4.5 secondi da Verstappen.
Giro 32/70 – Hamilton rientra nuovamente ai box, per montare gomma dura e rientrare in P6, perdendo posizione anche su Hadjar. Strategia Ferrari alquanto rivedibile.
Giro 30/70 – Siamo quasi arrivati al giro di boa del GP di Ungheria, un altro sguardo alla classifica:

Giro 29/70 – Russell si ferma ai box per la prima sosta, rientrando in pista in P9 su gomma bianca. Antonelli, del resto, si porta a ridosso di Leclerc: 2 secondi separano il monegasco dall’italiano, che ricordiamo ha un vantaggio di età della mescola.
Giro 27/70 – Leclerc, P5 dietro Hamilton, lamenta di perdere tempo dietro al compagno di squadra. Dal suo canto l’inglese, poche tornate prima, si è assunto la colpa della situazione scomoda in cui si ritrova in questo momento, nuovamente in scia a Verstappen, dopo aver vanificato una strategia perfetta.
Giro 25/70 – Ancora una volta le due McLaren hanno un vantaggio di 5 secondi sul terzo in classifica, Verstappen. Tra di loro, le due vetture di Woking sono separate da poco più di 6 decimi, con Norris in leggero recupero sul leader, Piastri.
Giro 23/70 – Antonelli, al comando con 12 secondi di vantaggio su PIastri, viene chiamato ai box. Rientra in pista in P6 su gomma bianca, davanti al compagno di squadra.
Giro 20/70 – Uno sguardo alla classifica:

Giro 20/70 – Leclerc e le due McLaren rientrano ai box, seguite da Hadjar; il testimone della gara passa nelle mani di Antonelli, che precede le due Mclaren.
Giro 17/70 – Tutto da rifare per Hamilton, che al termine di un sorpasso su Lindblad lascia un portone aperto per Verstappen: l’olandese, senza troppi indugi, tira la staccata e neutralizza l’undercut Ferrari.
Giro 17/70 – Principio di incendio all’anteriore sinistra della Cadillac di Bottas: il finlandese entra ai box e si pianta in pit lane.
Giro 16/70 – Verstappen corre ai ripari ed entra ai box per montare gomma bianca; al rientro in pista, l’olandese deve però cedere posizione ad Hamilton, accomodandosi in P8.
Giro 15/70 – Hamilton tenta l’undercut su Verstappen: l’inglese rientra in pista in P7 montando gomma bianca.
Giro 14/70 – Le due McLaren amministrano un discreto vantaggio di 5 secondi sul terzo in classifica, Verstappen: la lotta tra l’olandese e Hamilton sta sicuramente favorendo le due vetture di Woking.
Giro 12/70 – Hamilton continua a rimanere nella scia di Verstappen, ma l’olandese è un avversario ostico e il britannico, pur essendo più veloce, continua a rimanere incollato agli scarichi della Red Bull #3.
Giro 11/70 – La classifica momentanea dopo 10 tornate dallo spegnimento dei semafori:

Giro 9/70 – Russell si sbarazza dell’Audi di Bortoleto e sale in tredicesima posizione, portandosi a caccia di Ocon – appena 3 decimi a separarli.
Giro 7/70 – A sette tornate dall’inizio della gara, Piastri amministra un vantaggio di 1.7 secondi e detiene il giro veloce.
Giro 5/70 – Russell, nelle retrovie, sale di qualche posizione portanosi in P16.
Giro 4/70 – Hamilton molto vicino a Verstappen (meno di mezzo secondo): l’inglese ha verosimilmente delle buone possibilità di sorpasso.
Giro 1/70 – Partenza da incubo anche per Russell, che scivola in fondo allo scheramento dopo aver fatto attivare l’antistallo sulla sua Mercedes.
Giro 1/70 – Partenza da incubo per Leclerc che, nonostante il vantaggio di mescola, perde posizione su Piastri, Verstappen e Hamilton, finendo in quinta posizione. Piastri, del resto, guadagna posizione sul compagno di squadra portandosi al comando.
Si spengono i semafori: partito il GP di Ungheria!
Semaforo verde: al via il giro di formazione
La scelta degli pneumatici in griglia di partenza:

L’attesa è quasi finita: 15 minuti al semaforo verde!
Introduzione
Dopo le Qualifiche del sabato, ricche di colpi di scena, a Budapest è tutto pronto per il GP di Ungheria. Norris scatterà dalla Pole Position dopo aver beffato la Ferrari #44 per appena 12 millesimi, in un finale condizionato da episodi controversi, investigazioni e successive penalità che hanno inevitabilmente modificato la griglia di partenza. Hamilton, secondo al termine del Q3, scatterà dalla quinta posizione, regalando un posto in prima fila al compagno di squadra Leclerc.
Dalla seconda fila scatteranno Piastri e Verstappen, mentre Hamilton dividerà la terza con Russell, entrambi chiamati a una gara in rimonta dopo i problemi accusati in qualifica. Anche l’altra Mercedes, quella di Antonelli, autore del quarto tempo ma arretrato in griglia a causa di una penalità, sarà costretta a risalire il gruppo su un tracciato dove sorpassare si conferma, come da tradizione, tutt’altro che semplice.
L’appuntamento con la diretta del GP di Ungheria è alle ore 14:45, con il giro di formazione previsto per le ore 15:00. In attesa dello spegnimento dei semafori vi invitiamo a leggere i nostri articoli di approfondimento:
- Race Preview – gli orari, il meteo e l’albo d’oro di Budapest
- Pirelli Preview – la scelta Pirelli per la tappa in terra ungherese
- Il GP di Ungheria in numeri – curiosità, statistiche e approfondimenti
- Analisi passo gara – basata sui dati raccolti al termine delle FP2


