Termina la carriera in Formula 1 di Daniel Ricciardo, al suo posto, ad Austin, ci sarà Liam Lawson.
L’aria era pesante e cupa dall’inizio del fine settimana di Singapore, adesso è arrivata l’ufficialità. Daniel Ricciardo per la seconda volta in carriera deve lasciare la Formula 1.
L’australiano, quasi in lacrime, aveva già rivelato domenica che sarebbe stata la sua ultima gara e ha lasciato il paddock per ultimo, con il suo immancabile sorriso. Questa stagione non è stata molto positiva per lui, ma da ricordare è sicuramente il quarto posto nella Sprint di Miami. Tuttavia non è stato sufficiente per convincere la famiglia Red Bull a tenerlo con loro per concludere la stagione.
Non è chiaro cosa riserverà il futuro a Daniel, ma è improbabile che lo vedremo in griglia il prossimo anno. Una carriera lunga 14 anni, 8 vittorie, 32 podi, 3 pole e 17 giri veloci, l’ultimo proprio a Singapore lo scorso weekend. Un addio così, per un pilota che prima di tutto era una grande persona.

Con un post di ringraziamento, il team Visa Cash App RB, ha salutato Daniel. “Ha portato molta esperienza e talento al team con un atteggiamento fantastico, che ha aiutato tutti a sviluppare e promuovere uno stretto spirito di squadra. Tutti lo vogliamo ringraziare per quello che ha fatto”. Ha commentato così il team principal Laurant Makies.
“Amo questo sport da sempre. È selvaggio e meraviglioso ed è stato un viaggio. Alle squadre e ai singoli che ne hanno fatto parte, grazie. Ai tifosi che amano questo sport, a volte più di me, grazie. Ci saranno sempre alti e bassi, ma è stato divertente e, a dire il vero, non lo cambierei mai. Alla prossima avventura”, ha detto Ricciardo sui social.
Pochi minuti dopo l’annuncio del suo sostituto, dal Gran Premio degli Stati Uniti rivedremo Liam Lawson al volante della VCARB, che dopo un anno di assenza tornerà a gareggiare nella massima serie. Il neozelandese, classe 2002, sarà titolare in Racing Bulls al fianco di Yuki Tsunoda come era già successo lo scorso anno.

