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La solidità di Oscar Piastri nel 2024

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Il pilota australiano, dopo le prime 18 gare stagionali, ha dalla sua parte alcune statistiche interessanti

Si scrive solidità, si legge Oscar Piastri: nelle prime 18 gare della stagione 2024 di F1 nessuno è stato come il pilota australiano della McLaren. Dopo il GP di Singapore Piastri è quarto nella classifica Piloti a 237 punti: il pilota McLaren paga un distacco di otto punti dal ferrarista Leclerc mentre quelli da Lando Norris sono quarantadue.

Al netto della posizione in classifica (assolutamente di rilievo per un pilota al secondo anno in F1), ci sono alcune statistiche che mostrano l’alto livello mantenuto da Piastri nei 18 weekend finora disputati: andiamo a vedere quali.

1) L’australiano a punti in ogni weekend di gara

La prima statistica riguarda i punti ottenuti: nei primi 18 weekend stagionali Oscar Piastri ha sempre ottenuto punti. Decisamente altalenante la prima parte stagionale dove agli ottavi posti del Bahrain, della Cina e del Giappone si contrappongono i quarti posti dell’Arabia Saudita, dell’Australia e dell’Emilia Romagna. Unica nota stonata è il GP di Miami chiuso in tredicesima posizione ma Piastri ha comunque ottenuto tre punti nella Gara Sprint.

Nelle cinque gare successive Piastri ottiene due podi a Monaco e in Austria, un quinto posto in Canada, un settimo posto al Montmelò e un quarto posto in Gran Bretagna. In Ungheria Piastri ottiene la prima vittoria della carriera e da quel momento, ad eccezione del GP d’Olanda (chiuso in quarta posizione), salirà sempre sul podio: due secondi posti a Spa e a Monza, primo a Baku (secondo successo stagionale) e terzo a Singapore.

Nelle ultime 4 gare, inoltre, è il secondo per punti realizzati (70) alle spalle del compagno Norris che ne ha conquistati 82.

2) Top 10 in ogni sessione di qualifiche

Il pilota australiano, oltre ad avere ottenuto punti in ogni weekend, è anche l’unico ad essere riuscito a raggiungere sempre la Q3 sia nelle qualifiche Sprint sia nelle qualifiche classiche. Il peggior risultato di Piastri è quello ottenuto al Montmelò (decimo al via) mentre tra i risultati migliori ci sono sicuramente i cinque secondi posti ottenuti ad Imola, Monaco, Ungheria, Monza e Baku.

Nelle qualifiche Sprint (tre weekend su sei disputati) il pilota McLaren ha ottenuto un ottavo posto in Cina, un sesto posto a Miami e un terzo posto in Austria. Oltre a questi piazzamenti, si può notare come nelle altre sessioni di qualifica non riportate Piastri sia generalmente tra il quinto e l’ottavo posto: quello della qualifica è un aspetto su cui il pilota australiano può sicuramente lavorare.

3) Piastri e il 100% dei giri completati

L’ultima statistica riguarda il numero di giri completati: l’australiano non si è mai ritirato da un singolo GP e ha completato con successo il 100% dei giri disputati. E, anche in questa statistica, è l’unico pilota del circus ad esserci riuscito visto che tutti gli altri piloti si sono ritirati almeno una volta durante la stagione.

Riuscirà Piastri a mantenere queste statistiche nei restanti sei weekend stagionali?

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