Tempo di voti per i protagonisti del GP del Messico. Sainz torna alla vittoria dopo un weekend perfetto, Verstappen esagera con Norris.
Carlos Sainz 10: Weekend perfetto da parte di Sainz, che sin dal venerdì appare in forma smagliante. Dopo aver conquistato una pole position straordinaria, si riprende la prima posizione con un sorpasso notevole, gestisce al megloi le gomme e torna sul gradino più alto. Chapeau.
Lando Norris 8,5: Scattato dalla terza posizione, si ritrova subito in battaglia con Verstappen. Anche stavolta non riesce nel sorpasso, ma la penalità inflitta dalla direzione gara lo aiuta. Guadagna 10 punti preziosi sull’olandese chiudendo al secondo posto, può recriminare solamente il tempo perso alle spalle della Red Bull nel primo stint. Boccata d’ossigeno dopo le difficoltà di Austin.

Charles Leclerc 8: Commette qualche errore in qualifica, dovendosi accontentare della quarta posizione. In gara sfrutta la sfida mondiale per mettersi a caccia di Sainz, ma alla lunga dimostra di averne qualcosa in meno. Spalanca le porte della seconda posizione a Norris con l’errore all’ultima curva, anche se difendersi sarebbe stata un’impresa: buon weekend, ma stavolta non al livello di quello del compagno di squadra.
Lewis Hamilton 8: Con una Mercedes piuttosto attardata rispetto alle dirette avversarie, fa il suo chiudendo la gara davanti a Russell, dopo essere stato battuto di qualche decimo in qualifica. Sfrutta la penalità di Verstappen per chiudere quarto, il suo miglior risultato dopo la pausa estiva. Bravo, in attesa di tempi migliori.
George Russell 7,5: Dopo una buona qualifica, perde il lunghissimo duello ravvicinato con il compagno di squadra. Ha mostrato prestazioni migliori, ma in questo momento la P5 resta un risultato solido per lui e per la Mercedes. Discreto.
Max Verstappen 5: La vera delusione della domenica. In qualifica brilla portando in prima fila una Red Bull in difficoltà, prende la posizione su Sainz al via, ma poi esagera due volte nel corpo a corpo contro Norris. 20 secondi di penalità che gli costano due posizioni e almeno 4 punti: stavolta bocciato.
Kevin Magnussen 9: Mette a frutto una grande Haas, che con la gomma bianca ha avuto un passo gara simile a quello della Red Bull. Settimo sia in qualifica che in gara, non lascia scampo al suo compagno di squadra: senza dubbio la miglior prestazione stagionale.

Oscar Piastri 5: Rovina il suo weekend con una qualifica da incubo, che lo costringe a scattare dalla penultima fila. In gara rimonta solo a fatica, chiudendo in ottava posizione: soprattutto con questo Sainz, McLaren ha bisogno di lui per la classifica Costruttori. Sicuramente avrebbe fatto di meglio con gli ultimi aggiornamenti, ma non un gran momento per lui.
Nico Hulkenberg 8: Battuto dal suo compagno di squadra, firma comunque l’ennesima prestazione solida del suo 2024 conquistando l’accesso alla Q3 e la zona punti. Forse si sta pentendo di aver lasciato la Haas.
Pierre Gasly 8,5: Tiene a galla un’Alpine che sta faticando ad entrare in zona punti in quest’ultima fase di stagione. Scattato ottavo, resiste al tentativo di rimonta di Colapinto e Lawson mostrando buoni segnali. Se la scuderia francese ha ancora una chance di chiudere all’ottavo posto nella classifica Costruttori, è grazie a lui.
Aston Martin 4,5: Buio totale. Tante configurazioni diverse provate nelle libere, ma i risultati sono stati sempre gli stessi. La squadra sprofonda sempre di più nelle gerarchie della griglia.

