Toto Wolff sostiene che le penalità date a Verstappen, durante il GP del Messico, cambieranno il modo di guidare dei piloti di Formula 1
Dopo il Gran Premio di Austin, in cui il pilota Lando Norris ha ricevuto una penalità di 5 secondi per essere uscito dal tracciato, a seguito di uno scontro con Max. Lo stesso Vertappen, durante lo scorso weekend in Messico, si è guadagnato ben due penalità da 10 secondi, per un ammontare totale di 20 secondi di penalità. Secondi che ha poi scontato stando fermo ai box. Il pilota della Red Bull ha ricevuto queste penalità a causa di due comportamenti scorretti nei confronti del pilota della McLaren, Lando Norris. Il primo motivo è quello di aver spinto il pilota fuori dalla pista ad inizio gara; mentre il secondo è quello di averlo superato fuori dal tracciato. Il Team principal della Mercedes, Toto Wolff, a seguito di queste penalità, ha dichiarato che secondo lui, le sanzioni inferte dalla FIA, cambieranno il modo di guidare dei piloti, d’ora in avanti.
Che il pilota Max Vertappen avesse un modo di difendersi aggressivo, si sapeva, ma durante il Gran Premio del Messico, la sua ossessione per l’essere d’avanti nel punto apex, ad ogni costo, è arrivata al limite. Wolff sostiene dunque che se questo comportamento non si ripresenterà nei prossimi Gran Premi, allora si potrà considerare lo scorso weekend come un punto di svolta. L’aggressività di del pilota della Red Bull si era vista già dai primi anni, certamente il team principal della Mercedes la ricorderà parecchio bene, dal 2021.
“Un pilota spinge sempre al limite e quando le regole, o le loro interpretazioni, permettono un certo modo di correre, un pilota come Max lo sfrutterà sempre. Penso che ora ci sia stata una nuova interpretazione e esecuzione di quei regolamenti, che credo cambierà il modo in cui tutti correranno in futuro”.

Wolff: “I piloti sanno sempre quello che stanno facendo”
Toto Wolff sostiene dunque che, per offrire una buona gara ma soprattutto sicura, i piloti debbano lasciare spazio per la vettura in esterno per girare. “Dico sempre che i piloti sanno esattamente cosa sta succedendo. Sai quando qualcuno frena troppo tardi e ti trascina in un angolo, e ti spinge largo. Fin dai primi giorni in go-kart, sai che non si sta andando a sopravvivere fuori se non sei avanti. Quindi penso che le regole siano abbastanza chiare, e i piloti lo sanno.”
“Tutti stanno cercando di spingere e, se non si viene puntiti per comportamenti scorretti, quello diventa il nuovo limite. Quindi cambierà? Assolutamente. Penso che ora ci sia un precedente, e credo che ci siano stati altri che hanno preso penalità in gara.”
“Da ora in poi, devi lasciare spazio all’esterno dell’angolo se c’è una macchina è accanto a te. Frenare in ritardo e portando l’altra macchina fuori pista mentre si guida fuori dal tracciato, penso che non sia più possibile. Non è permesso e penso che sia vantaggioso per le gare.”
Se da una parte questi sono i pensieri e le dichiarazioni di Toto Wolff, dall’altra i pensieri del team principal della Red Bull, Christian Horner, sono parecchio differenti.
“Una volta era una ricompensa per i più coraggiosi sorpassare all’esterno. Penso che rischiamo di capovolgere le leggi di sorpasso. I piloti cercheranno solo di portare il loro naso avanti all’apice, pretendendo poi che gli venga dato spazio all’uscita”.
L’autrice vi consiglia
Norris: “Spero Verstappen ammetta di aver esagerato”
Analisi incidenti GP del Messico: Max, sempre tu…
Le pagelle del GP del Messico: Sainz da urlo, Verstappen esagera

