Ralf Schumacher ha rivelato che per il nipote (attualmente) le chances di gareggiare nella massima serie sono veramente poche
Negli ultimi giorni abbiamo visto la Sauber annunciare Gabriel Bortoleto come secondo pilota ufficiale per la prossima stagione. L’ingaggio del brasiliano, di fatto, ha chiuso le porte ad un possibile ritorno di Mick Schumacher che, come Bortoleto, era stato valutato dalla scuderia svizzera.
Mick Schumacher, dopo due anni difficili in Haas, nella stagione in corso ha il ruolo di terzo pilota nel team Mercedes. Il tedesco, però, ha anche gareggiato con il team Alpine nel programma WEC collezionando un podio nella 6h del Fuji.
“Penso che un ritorno sia irrealistico”
Su un possibile ritorno di Schumacher si è espresso Ralf Schumacher, zio di Mick e, anch’egli, ex pilota di F1. Ralf ha rilasciato alcune dichiarazioni a SKY Deutschland: “Un ritorno in F1 per Mick? Credo che ad oggi sia abbastanza irrealistica come cosa. Potrebbe avere alcune chances solo se un pilota non dovesse gareggiare per malattia”.
“Non è stato un bel periodo per lui: ha saputo tramite un post sui social che Alpine non gli avrebbe dato un sedile (per la F1 mentre resta da chiarire la situazione nel WEC per il tedesco, ndr). Sono sicuro, però, che abbia accettato la decisione del team nonostante abbia avuto un pizzico di delusione”.
Priorità alle altre serie
Viste le poche possibilità di ritornare in F1, secondo Ralf Schumacher, Mick dovrebbe guardare alle altre categorie: “Sì, penso che per lui sia meglio guardare altrove. Al tempo stesso, però, ritengo che non sia impossibile un ritorno in F1: Colapinto, ad esempio, è un pilota molto giovane e in poco tempo ha suscitato l’interesse di un top team”.
“Sarà sicuramente difficile tornare nella massima serie ma credo che Mick se lo sarebbe meritato visti i risultati conseguiti”.
Con i sedili occupati per la prossima stagione, le porte della F1 per Schumacher potrebbero (ri)aprirsi solo dal 2026: riuscirà il tedesco a tornare nella massima competizione automobilistica?

