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I 12 errori di Lando Norris che gli costeranno il titolo 2024

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Lando Norris sta vivendo una stagione di Formula 1 piena di alti e bassi. Tre vittorie, errori personali, strategie sbagliate dal team e un po’ di sfortuna, hanno lasciato Norris con un distacco di 62 punti da Verstappen, probabilmente insormontabile. Osserviamo insieme tutti gli episodi rilevanti in questa lotta contro un avversario esperto come Max.

La stagione è iniziata con il Gran Premio del Bahrain, dove Norris a causa di un errore in qualifica si è classificato solo sesto. Considerando che sarebbe potuto arrivare in quarta posizione, ha perso circaquattro punti. Al secondo appuntamento in Arabia Saudita, il compagno di squadra Oscar Piastri, ha avuto delle prestazioni migliori sia in qualifica che in gara. Norris ha perso così nuovamente l’occasione di un quarto posto e otto punti

In Australia, Norris si è classificato terzo dietro le due Ferrari. Tuttavia, ha ammesso che la McLaren avrebbe potuto anticipare il suo pit stop per un “undercut” su Charles Leclerc, conquistando potenzialmente la seconda posizione. Nel Gran Premio del Giappone, partito dalla terza posizione, Norris ha chiuso al quinto posto dietro alle Ferrari, confermando una velocità superiore della Rossa. In Cina, Norris ha conquistato la pole nella Sprint. Una brutta partenza lo ha relegato in sesta posizione, perdendo quattro punti. Durante la gara in Cina, Norris si è ripreso con un’ottima prestazione, concludendo secondo dietro a Verstappen.

Analisi approfondita e cronologica delle vittorie e degli errori di Lando Norris finora. Dalla sfortuna alle decisioni strategiche della McLaren...

La prima vittoria di Lando…

In seguito, a Miami, una qualifica deludente lo ha costretto a partire nelle retrovie durante la Sprint, dove è stato “eliminato” al primo giro, perdendo tre punti. Una Safety Car favorevole nella gara principale ha contribuito però alla sua prima vittoria. Il suo rendimento complessivo del weekend è stato inferiore rispetto a Verstappen, che ha comunque guadagnato più punti.

Al Gran Premio di Imola, Norris è arrivato vicino alla vittoria, concludendo solo sette decimi dietro Verstappen. Tuttavia, il suo secondo posto è stato influenzato da una penalità di Piastri che gli ha permesso di partire in una posizione più vantaggiosa, quindi la possibilità di una vittoria reale rimaneva incerta. A Monaco, Norris ha perso sei punti per non essere riuscito a concludere secondo. Come ha invece fatto Piastri, che ha beneficiato di un’opportunità mancata dal pilota britannico.

In Canada, McLaren non ha richiamato Norris ai box durante una Safety Car, consentendo a Verstappen di conquistare la leadership. In quel frangente, Norris avrebbe potuto vincere se McLaren avesse reagito e ha perso così 14 punti. Gran Premio in Spagna, partendo dalla pole, Norris ha perso sia il primo che il secondo posto, mentre veniva superato da Verstappen e Russell, finendo con sette punti in meno rispetto al potenziale.

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Errori e vittorie…

Gran Premio d’Austria, durante la Sprint, Norris ha preso il comando con un sorpasso su Verstappen ma ha lasciato lo spazio sufficiente perché Verstappen e Piastri lo superassero, perdendo due punti. Nella gara principale, un contatto con Verstappen ha causato a Norris una gomma bucata che lo ha costretto al ritiro; la sorte ha favorito Verstappen, che ha mantenuto la quarta posizione con una penalità di 10 secondi, mentre Norris ha perso almeno 18 punti.

Il Gran Premio di Gran Bretagna è stato uno dei punti più deludenti per Norris. Sebbene avesse conquistato la pole, una partenza lenta lo ha portato dietro a Verstappen e Russell. Inoltre, McLaren ha commesso due errori strategici nel pit stop finale, scegliendo un set di gomme meno efficiente e tardando a richiamarlo. Questi errori hanno fatto perdere a Norris la leadership e infine il terzo posto, con un totale di 10 punti persi.

Norris in Ungheria ha perso altri sette punti per una partenza lenta che ha permesso a Piastri di superarlo. Spa-Francorchamps è stata una delle gare peggiori per Norris, in cui ha perso otto punti a causa di una scarsa qualifica e di un errore alla partenza che lo ha visto finire nella ghiaia, chiudendo quinto invece di secondo.

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Dopo la pausa estiva…

In Olanda, Norris ha vissuto una delle sue migliori prestazioni, vincendo dal pole position e aggiungendo anche il punto per il giro più veloce. A Monza, Norris ha perso tre punti per aver permesso a Piastri di superarlo, concedendo poi spazio a Charles Leclerc. Anche se probabilmente la strategia di una sola sosta della Ferrari avrebbe comunque favorito Leclerc, Norris avrebbe potuto mantenere la seconda posizione con una gestione più aggressiva.

A Baku, la sua eliminazione in Q1 a causa di una bandiera gialla temporanea gli ha impedito di competere per una posizione migliore, mentre il suo compagno di squadra, ha conquistato la vittoria, dimostrando che Norris avrebbe potuto raccogliere altri 13 punti con una maggiore fortuna. A Singapore, Norris ha vinto la gara mantenendo la leadership dalla pole, ma ha mancato il punto per il giro veloce, ottenuto da Daniel Ricciardo. In Texas, una collisione con Verstappen lo ha penalizzato ancora, ma Norris ha perso tre punti per non aver chiuso nella curva iniziale. In Messico, è riuscito a conquistare un secondo posto nonostante le manovre aggressive di Verstappen. 

Infine, in Brasile, Norris ha avuto un’altra partenza problematica dalla pole e ha concluso sesto. Un errore di strategia nel pit stop sotto VSC ha peggiorato la sua situazione, facendogli perdere 17 punti cruciali

Nonostante manchino ancora 3 gare, è molto improbabile che Norris riesca a vincere il campionato 2024. Se però Lando e la McLaren sapranno fare tesoro degli insegnamenti di questa stagione, lavorando su consistenza e strategia, potrebbero essere davvero pronti a competere per il titolo nel 2025.

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